Viaggio storico nel regolamento del calcio (1° puntata): I cartellini hanno i colori del semaforo.

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Dal 1886 ad oggi, il regolamento del calcio ha subito notevoli modifiche che andremo a raccontare di volta in volta.

1970: nascono i cartellini colorati.

Al mondiale del Messico del 1970 fu introdotta una novità fondamentale del regolamento: i cartellini.
Questa introduzione fu proposta dall’arbitro inglese Ken Aston, il direttore di gara della partita Cile – Italia dei mondiali del 1962. Quella partita, ricordata come “battaglia di Santiago”, fu una delle più violente della storia del calcio. Storico è l’episodio in cui Giorgio Ferrini venne espulso (allora si faceva verbalmente), ma si rifiutò di lasciare il campo. Dovetterò entrare le forze dell’ordine della polizia cilena per portare il giocatore negli spogliatoi.

Nel 1966, ai mondiali inglesi, in una partita arbitrata da Aston, Argentina – Inghilterra, un giocatore non capì di essere stato espulso e rimase in campo fino al 90° minuto.

Dopo questo episodio, Ken Aston, rivelò che  l’idea di introdurre cartellini gli venne stando fermo al semaforo. Sarebbe stato giallo, il cartellino dell’avvertimento, e rosso il cartellino dell’espulsione.

                                                                                                                                  Michele D’Alessio

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