Archivio mensile:settembre 2012

Maicosuel, quel maledetto rigore e il declino

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Di Alberto Rossi

Non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore” cantava De Gregori, riferendosi all’errore dal dischetto. Eppure, la storia di Maicosuel in Italia sembra segnata dopo quel rigore sbagliato dall’attaccante ex Hoffenheim nel ritorno dei preliminari di Champions contro il Braga.

Il cucchiaio provato dal brasiliano, fatale per le speranze dell’Udinese di accedere alla fase a gironi, non sembra proprio essere andato giù alla società ed a Guidolin. Vero che la scelta di tirare il cucchiaio, in quella situazione così delicata, è stata da incoscienti; vero, inoltre, che l’esecuzione del rigore è stata pessima e decisiva per le sorti dei friulani, ma Maicosuel sembra stia ancora pagando a caro prezzo, forse troppo, quell’errore pesantissimo. Salta all’occhio, infatti, come da quella serata da incubo Maicosuel non abbia più disputato nemmeno un minuto con la maglia dell’Udinese. Ad un mese esatto dall’ultima apparizione proprio nel preliminare, l’attaccante brasiliano ha collezionato solo panchine in campionato, costretto ad assistere da spettatore ai risultati altalenanti della sua squadra. Nelle successive gare dell’Udinese, contro Juventus, Siena, Milan, Torino e Genoa,  Maicosuel si è sempre accomodato in panchina non avendo avuto mai la possibilità di entrare in campo. Un fatto sicuramente curioso e tutte queste panchine potrebbero far pensare ad una “punizione” per la presunzione con cui ha calciato il rigore che ha concorso a causare l’eliminazione dalla Champions League.

Visto l’inizio di stagione non esaltante della squadra di Guidolin, l’attaccante avrebbe potuto fare comodo in diverse occasioni, specialmente nelle ultime due partite con Torino e Genoa dove la squadra ha dovuto far fronte all’assenza di Di Natale e senza essere mai riuscita ad andare in gol.

Inoltre, Maicosuel si è rivelato un investimento importante per la società poiché è stato acquistato in estate per 5,3 milioni di euro dal Botafogo.

E pensare che il brasiliano aveva iniziato alla grande la stagione. Dopo essere entrato a partita in corso nell’andata dei preliminari a Braga, disputando un buon finale di gara, Maicosuel aveva debuttato da titolare nella prima giornata di campionato contro la Fiorentina andando anche a segno per il momentaneo vantaggio dell’Udinese. Poi la sfida di ritorno col Braga e il pesante errore dagli undici metri, fino ad ora l’ultima immagine di Maicosuel con la maglia dell’Udinese. A quanto pare, un calcio di rigore sbagliato è un particolare che incide su un giocatore più di quanto si pensi.

Paris Saint Germain – Sochaux 2-0 (le immagini)

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Gameiro festeggiato dai compagni

Il PSG vince ancora. Dopo la vittoria convincente in trasferta a Bastia della settimana scorsa, vince in casa con un protagonista inatteso, Gameiro. Di seguito, la sintesi del match.

 

Redazione Social Football

Lavagna tattica: Juventus – Roma

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A poche ore dal match, è opportuno accantonare polemiche e rivalità varie, per concentrarsi sull’aspetto tattico di questa partita. Entrambe le squadre non escono benissimo dal turno infrasettimanale. La Juventus ha strappato un punto a Firenze soffrendo, la Roma, in superiorità numerica non è riuscita ad andare oltre l’uno pari in casa contro la Sampdoria.

Gli schieramenti – Carrera riconferma il 3-5-2 col ballottaggio Isla-Lichtsteiner sulla fascia destra che verrà sciolto a ridosso della gara. Davanti fiducia al rinato Quagliarella a fare coppia con Vucinic. Zeman mette in panchina Destro e gli preferisce Lamela, sarà lui, schierato sul fronte destro del tridente, a formare l’attacco con Totti e Osvaldo, di ritorno dall’infortunio.

Pirlo la chiave? – Nelle ultime partite Andrea Pirlo non ha brillato, anche perchè marcato spesso a uomo, ingabbiato nei suoi movimenti. Stasera respirerà di più, perchè sicuramente Zeman non gli metterà un giocatore addosso. Con Pirlo più libero, potrebbero esserci sia più lanci per gli esterni che vengono serviti in profondità per poi favorire gli inserimenti di Marchisio e Vidal, che affiancheranno Pirlo in mezzo al campo. Proprio il confronto tra i due schieramenti a centrocampo rischia di costare alla Roma, a meno che Florenzi e Tachtsidis (oltre alla garanzia De Rossi, reduce però da qualche problemino accusato nella gara contro la Samp) non sfoderino una prestazione superlativa.

Dove può colpire la Roma? – La Roma può colpire facendo il suo gioco, cioè attaccando come vuole Zeman. La Juventus non è abituata ad essere attaccata, e può andare in difficoltà per le eventuali verticalizzazioni della Roma, come è successo ad esempio a Stanford Bridge nel primo tempo contro il Chelsea. Occhio a non scoprirsi troppo però: i bianconeri sanno ripartire bene, specie quando la palla viene catturata da Pirlo e lanciata subito in direzione di Vucinic e Quagliarella, che possono diventare letali a causa della loro imprevedibilità in zona offensiva.

Redazione Social Football

Il campionato australiano sbarca in TV

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Per gli amanti del bel calcio ci sono buone notizie. L’avventura di Alessandro Del Piero in Australia sarà trasmessa sui canali di Premium Calcio. La pay tv infatti ha acquistato i diritti delle partite del Sydney, la nuova squadra in cui giocherà Pinturicchio. Le partite verranno trasmesse alle 8.30 o alle 9.30 del mattino, quindi, se oltre al buon calcio, amate anche i cornetti alla crema, conciliare le due cose sarà possibile.

 

Redazione Social Football

ON LINE la nuova puntata di CALCIOFOLLIE-IL SABATO DEL VILLAGGIO da non perdere!!!!!

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questa non ve la potete perdere!!

la nuova punata di CALCIOFOLLIE-IL SABATO DEL VILLAGGIO con PAOLO MELLUCCI e ALESSIO GIOVE!!!

tutto da seguire l’intervento di MARCO PICCARI di MEDIASET PREMIUM e la rubrica “mi RODEDENDRO” con la signora ROSETTA in splendida forma!! Inoltre si parlerà di juve-roma e di FAIR PLAY!!

NON MANCATE

Per ascoltare la puntata: http://213.175.198.64/~tv3/socialfootball.it/web-radio_socialfootball5.htm

Per scaricare il podcast CLICCA QUI

Klose campione di sportività

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di Paolo Latini

E’ la quinta giornata di campionato. Al San Paolo va in scena una partita che prevede scintille: Napoli-Lazio. I biancocelesti partono subito bene ed intorno al terzo minuto passano in vantaggio con Klose da calcio d’angolo.  Il goal però è macchiato dalla mano del panzer che spinge la palla in rete. I giocatori del Napoli protestano con Banti indicando all’arbitro quanto accaduto. Sono momenti concitati. L’aria si surriscalda. La sensazione è che tutto potrebbe degenerare in una mega rissa. Ma ecco che i giocatori del Napoli si stringono attorno all’attaccante tedesco. Klose ammette di aver segnato con la mano. Tutto il San Paolo si alza in piedi per applaudire il giocatore biancoceleste. Un gran bel gesto se si pensa al risultato di 3-0 in favore dei partenopei e che la Lazio segna subito.

“Normale dire all’arbitro di aver segnato con la mano”. Queste le dichiarazioni di Klose dopo il fatto.  Anche il presidente della FIFA Joseph Blatter applaude il suo gesto;  gesto non del tutto scontato per tutti i giocatori visti i numerosi episodi dubbi del nostro campionato.  Per un giocatore di calcio spesso la voglia di vincere è più forte di tutto, anche dell’etica professionale.

 

 

 

Online “L’Europa che conta” sulla web radio

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Ritorna  ”L’Europa che conta” in onda sulla web radio di Social Football. Occhi puntati sui prossimi turni dei maggiori campionati europei e introduzione alla prossima giornata del campionato italiano. In collegamento telefonico Michele De Angelis.

In studio: Alberto Rossi e Giampaolo Caldarini
Per ascoltare la puntata: http://213.175.198.64/~tv3/socialfootball.it/web-radio_socialfootball5.htm

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