Calcioscommesse. Aggiornamenti da Cremona e Bari

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Qui Cremona

Il Procuratore federale Stefano Palazzi ha incontrato questa mattina il Pm di Cremona Roberto Di Martino. L’obiettivo della visita è quello di rastrellare altri elementi da aggiungere ai numerosi atti passati dalla Procura lombarda in questi mesi di indagini. L’argomento clou dell’incontro è stato sicuramente il conto “svizzero” di Stefano Mauri, la cui posizione è tenuta ancora in sospeso da Palazzi. A tal proposito, secondo la “Gazzetta dello Sport”, è partita la rogatoria in Svizzera per acquisire l’interrogatorio del Pm di Berna, Elena Catenazzi, proprio al calciatore della Lazio, accusato di auto riciclaggio per movimenti di denaro sospetti (circa 350 mila euro) su un conto corrente intestato alla madre. Le date dei bonifici (Novembre 2010) non sembrano però coincidere con le due combine contestate a Mauri ( Lazio-Genoa e Lecce-Lazio) che risalgono a Maggio 2011. L’indagine. sempre secondo la “rosea” potrebbe virare su possibili fondi neri.

Nonostante ciò, Di Martino e soprattutto Palazzi vogliono vederci chiaro ed esaminare comunque tutte le carte, per poi procedere agli eventuali deferimenti di Lazio, Genoa e dello stesso giocatore, che dovrebbero arrivare tra Dicembre e Gennaio.

La settimana prossima sono attesi quelli di Gianello, del Napoli, di Grava e Cannavaro.

Qui Bari: Conte ancora nel mirino

Dopo Albinoleffe-Siena, adesso Antonio Conte dovrà tirarsi fuori anche da Salernitana-Bari, datata 23 Maggio 2009, terminata 3-2 per i campani che conseguirono la salvezza contro un Bari già promosso in Serie A.

Il tecnico della Juventus, che si è visto da poco ridurre la squalifica, e che tornerà in campo il 9 Dicembre, è stato ributtato nell’occhio del ciclone da Vitali Kutuzov, al Bari dal gennaio 2009 e tra i protagonisti della promozione in Serie A.

Secondo la ricostruzione del giocatore, riportata dal “Corriere dello Sport”,  l’attuale tecnico della Juventus sarebbe stato informato direttamente dai suoi uomini della loro volontà di essere decisamente arrendevoli nei confronti della squadra campana alla luce dei legami di amicizia esistenti sul campo (tra i granata c’erano ex del Bari) e sulle tribune (gemellaggio tra le tifoserie).

Conte è già stato ascoltato in gran segreto a Monopoli dagli uomini della Procura di Bari lo scorso 6 settembre e ha dichiarato che non era a conoscenza di nulla sul match incriminato. Non rischia nulla dal punti di vista penale, poiché non sapeva dei soldi arrivati a Bari da Salerno in cambio della sconfitta.

E’ invece un punto interrogativo quello che succederà dal punto di vista della giustizia sportiva, quando l’ inchiesta pugliese sarà chiusa, e Palazzi riceverà le carte. Ascolterà di nuovo lo juventino dopo le 3 ore e mezzo abbondanti di interrogatorio a metà luglio sulla vicenda legata al Siena? Inutile dire che se la Procura federale appurerà che Conte era a conoscenza dell’illecito per Salernitana-Bari, scatterà un nuovo deferimento per omessa denuncia o forse qualcosa di peggio.

Redazione Social Football

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