Strama Inter Stra-amala. Il punto dell’Ispirato di Goal di Notte

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di Luca Labricciosa

E anche lo Juventus Stadium capitolò.

A dire il vero, nei novanta minuti, c’era già riuscito il Milan di Allegri, lo scorso anno in Coppa Italia, a battere la Juventus in casa propria, ma quella partita aveva poi avuto un supplemento in cui i bianconeri sarebbero riusciti a preservare la propria imbattibilità tra le nuove mura amiche.

Strama Inter Stra-amala: non è esattamente il Barcellona l’Inter di Strama ma, Zeman docet dalla cattedra di France Football, neanche quella di Mou faceva un grande calcio e quel poco e bruttino che sciorinava si poggiava sul rombo (eppure la Champions la vincerà con il 4-2-3-1..). Che cavolo voglio dire? Che se si sanno ottimizzare le qualità di un gruppo mentalmente vincente come quello di cui dispone Strama molte cose impossibili, da un punto di vista squisitamente tecnico, diventano magicamente possibili. Imprese come quelle dell’Inter di Mou al Camp Nou (in dieci per settanta minuti), poi a Stamford Bridge e anche con Leo in casa del Bayern Monaco (dopo aver rischiato di prenderne cinque nel primo tempo) lo testimoniano.

Strama, come Mou e Leo prima di lui, sta riuscendo proprio in questo: restituire la voglia di essere i migliori ai componenti di uno spogliatoio dalle enormi personalità.

Il calcio champagne può aspettare, per ora conta solo vincere e lo Strama dei record, vedi le nove vittorie consecutive in trasferta (unico nella più che centenaria storia dell’Inter) e le nove vittorie consecutive tra tutte le competizioni (eguagliato Mancini 2006-2007), ci sta riuscendo…

Disastro Juve: è tanto che mettiamo in discussione alcune scelte di Conte. L’imbattibilità della Juve sanciva l’immunità del tecnico bianconero da qualsiasi critica, ma questa forse è l’occassione giusta per capire che, tra un mare di scelte azzeccate, qualcosa la può sbagliare anche lui e secondo noi la sta sbagliando.

Continuo a dire le stesse cose: Il modulo dev’essere sempre quello? E’ possibile che il Quaglia faccia panchina a Giovinco e poi entri per dodici minuti?!? Caceres, per il quale abbiamo invocato più fiducia e che preferiamo a un troppo nervoso e meno qualitativo Liechtsteiner, è uno dei pochi sfigati che esce dopo essere subentrato e aver giocato meglio di chi lo aveva preceduto; nel finale arrembante, non è forse mancato alla Juve un cursore di destra che potesse sventagliare cross proprio perchè Conte ha tolto Caceres anziché uno dell’intoccabile trittico Barzagli-Bonucci-Chiellini? Quando nel secondo tempo la vecchia sartoria Zanetti estrae il metro e prende le misure ad Asamoah, non era pensabile inserire la vivacità di Giaccherini su quella fascia? Evidentemente no, Conte non accetta suggerimenti da Prandelli..

Comunque la Juve ha perso perchè non ha aggredito l’Inter (per risparmiare qualche energia in vista del Nordsjaelland? Speriamo..), mentre L’Inter ha vinto anche perchè ha avuto quest’audacia, andando a pressare alto con i suoi tre attaccanti sui tre difensori Juventini e accorciando la squadra in avanti (anche se a dire il vero, il 2-1 arriva grazie a Guarìn decisivo al posto di Cassano). La fortuna forse non aiuta gli audaci, se ripensiamo a quanto scandalosamente successo nel primo tempo, ma forse gli audaci si aiutano da soli..

Malissimo la Lazio: a detrimento di tale teoria possiamo però ravvisare che il Catania ha fatto una partita di eccezionale intensità (meglio, ad esempio, di quella già buona contro la Juve), ma meno giustificabile, è il fatto che i biancocelesti brancolino nel buio di un tunnel di recenti cattivi risultati dal quale non riescono ad uscire. In tal senso per i Petko Boys, il derby potrebbe rivelarsi mera manna dal cielo..

Se Atene piange, Sparta invece torna a sorridere: i soliti segnali incoraggianti di quando la Roma vince, da ritestare, tuttavia, contro avversarie più probanti del Palermo di ieri sera. Lo sbraitare di Burdisso dopo il gol del Palermo a noi piace, Castan e Marcos hanno tutto il tempo per dimostrare il loro valore, nella convinzione che l’esperienza e il carisma dell’argentino possano ancora rivelarsi di fondamentale importanza per questa squadra.

Torna Cavani, ma non la vittoria per il Napoli: lo ha dichiarato anche Mazzarri che una squadra come la sua, patisce gli impegni ravvicinati perchè ha bisogno di correre più o quanto gli avversari per fare risultato e non sempre la mentalità può supplire. AAA cercasi nuovi critici per il turn-over dei partenopei in Europa League.

La Fiore intanto viaggia a vele spiegate: le presunte grandi sono avvisate.

E il Milan? Per noi la qualità in avanti non manca.. ripartendo da quella si può comunque ben figurare nel nostro campionato.

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