English Junior (E le italianissime foto sui telefonini..). Il punto settimanale dell’ispirato di Goal di Notte

Standard

 

di Luca Labricciosa

Per gli amanti come noi del calcio inglese, consigliamo vivamente e caldamente gli ultimi venti minuti di Cagliari-Napoli.
Partita nel complesso avvincente e rabbiosa, con un Cagliari che ad inizio secondo tempo sembrava aver in mano un Poker servito per farla propria e invece..
E invece entra Edù Vargas: il cileno rivitalizzato dalla vittoriosa trasferta di Stoccolma (l’Europa League, se saputa sfruttare, può avere i suoi vantaggi..), che con un Insigne al lumicino delle proprie energie, si addossa il peso dell’attacco, pur non entrando in maniera determinante nell’azione del gol (anche se agli albori della stessa crea superiorità con un buon dribbling a centrocampo), sfiora immediatamente la prima segnatura in campionato incornando di testa da calcio d’angolo (salvataggio di Conti Junior) e rischierà di raddoppiare nel finale dopo una bellissima triangolazione con Hamsik. Per il resto tanta lotta e ottima tecnica, morale?
Per noi non parte in prestito a Gennaio, ma staremo a vedere..
Stoico Cannavaro nelle retrovie, benissimo De Sanctis se imparasse a rinviare, Mare Chiaro dopo Cavani è l’oro di Napoli, poco importa, tranne che a cagliaritani, juventini e interisti, che il gol sia propiziato da un fallo di Zuniga su Ekdal.
Peccato per il Cagliari che c’ha fatto una buonissima impressione, da seguire Avelar e Sau, nella speranza che un giorno Ibarbo diventi il nuovo Suazo.

L’Inter, poco dopo, capitolava contro un Parma con una formazione un po’ sui generis, ma in realtà rivelatasi molto competitiva e in grado di esprimere ottimi ritmi di gioco e iniziative.
Guarìn sbaglia in occasione del gol, ma in generale l’autostrada che si spalanca davanti a Sansone (bellissima la sua rete e ottima l’impressione che l’ex Bayern e Crotone continua a destare in questo campionato) è un imperdonabile errore di squadra, come lo stesso Strama ammette a fine partita.
Tornando al colombiano, per dirla con Ubaldo Pantani che imita Stramaccioni, “è messo bene” grazie al suo atletismo, tecnica, personalità, potenza di tiro e senso degli inserimenti, impressionante.
Ricky Alvarez, ci scommettiamo quelle poche lire in nostro possesso (tanto non valgono più), verrà tacciato di essere stato inguardabile, lento, una strapippa, fuori ruolo, solo per aver fatto in realtà un po’ schifo come tutti gli altri, ma questo è il competente modo di fare giornalismo in Italia, che vuoi farci, magari hanno ragione loro..

Disastro Conte (o Alessio, o Carrera, o problemi di comunicazione, fate vobis): mai credo che il tecnico bianconero abbia sbagliato così tanto a partita in corso.. la Juve che nel finale di partita si schiera con un rombo, in cui un Pirlo in cerca di una bombola d’ossigeno doveva fare il trequartista, Caceres doveva spingere a sinistra (a destra anche sì, ma a sinistra può a nostro avviso esplicare solo compiti di contenimento e appoggio, perlomeno ad oggi), e Giovinco-Vucinic davanti a completare l’opera, perchè Quagliarella (ebbene ricordarlo: il più prolifico della squadra), probabilmente per contratto, non può terminare una sola partita cominciata da titolare e preferibilmente va sostituito prima del sessantesimo (qualora non abbia ancora segnato).
Se la ride sotto il bavero anche Giaccherini: lui che viene utilizzato più in Nazionale di quanto non giochi con i bianconeri, non ha mai fatto 5 min. in un anno e mezzo di Juve da esterno sinistro nel 3-5-2, dove sempre in maglia azzurra, gioca addirittura da titolare. Potrebbe essere un’alternativa ad Asamoah ogni volta che il dirimpettaio dell’ex Udinese capisce che il mancino bianconero ha come unica giocata l’andare sul sinistro per cercare il fondo, ma non per Conte.
La Juve ha comunque meritato di perdere contro un buon Milan che pian piano ritrova valori e organizzazione di squadra, ma anche giocatori importanti come Robinho, Nocerino e Mexes.
Rimane soltanto da chiedersi se Galliani potrà finalmente superare il trauma dell’anno scorso cancellando dal suo cellulare la triste “foto del gol di Muntari, per sostituirla finalmente con quella del rigore di Isla” (tratto da “Secondo la Bibbia” di Piero Giovanni Matteo).

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...