Punto Roma: a volte ritornano

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di Alberto Rossi

Non eravamo più abituati a vedere una vittoria della Roma così intensa, così cercata e voluta dopo una rimonta fino all’ultimo respiro. I tre punti di Siena sono una dimostrazione di grande carattere messo in campo dalla squadra nel secondo tempo, dopo essere andati sotto al termine dei primi 45’ molto negativi. E’ vero che gli avversari non si sono rivelati un ostacolo così insormontabile ma quello che colpisce in queste ultime tre partite, oltre alle tre vittorie di fila e un solo gol al passivo, è la pochissima sofferenza che ha patito il reparto difensivo nell’arco dei 90 minuti. Infatti il Siena, così come le precedenti avversarie, non ha creato alcuna occasione da gol pericolosa trovando il momentaneo vantaggio solamente da una palla inattiva. Le idee e l’atteggiamento tattico di Zeman, a differenza di quanto visto a Pescara, non hanno subito un cambiamento rispetto al solito, ma non si può negare che ora i giallorossi siano più quadrati e solidi durante la gara. L’immagine più bella è l’esultanza di Simone Perrotta, esemplare professionista e grande giocatore che non ha mai creato problemi facendosi trovare sempre pronto quando chiamato in causa. Segni particolari di chi ama questa maglia, veramente.

Luci: vedere una fase difensiva quasi perfetta sembrava insperato fino a qualche settimana fa, bisogna sicuramente continuare su questa scia. Bene Destro che ormai si è caricato, a suon di gol e ottime prestazioni,  l’intero attacco sulle sue spalle. Probabilmente, però, nulla di tutto ciò sarebbe possibile se non ci fosse un faro a giocare tutti i palloni della Roma in ogni parte del campo. E quel faro si chiama sempre Francesco Totti.

Ombre: ha lasciato molte perplessità il primo tempo decisamente sotto tono, non si possono sempre regalare grosse fette di gara agli avversari. La qualità a centrocampo ha lasciato un po’ a desiderare per via dei troppi palloni sbagliati in fase di impostazione. A proposito di ciò lascia diversi dubbi la scelta di sacrificare Pjanic nel ruolo di esterno alto a destra nella formazione iniziale.

Quello che verrà: i 9 punti nelle ultime tre partite non devono, come troppo spesso accade, provocare un entusiasmo fuori dalle righe. Adesso, però, è arrivato il momento di lanciare un messaggio forte e deciso alle concorrenti e dimostrare che gli ultimi risultati non sono stati casuali. Per questo bisogna battere la Fiorentina dei tanti ex perché questa Roma, come abbiamo visto, può farcela se riesce finalmente a mantenere alta la concentrazione per tutto il match. Ora si deve battere un colpo forte.

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