Punto Milan: Senza El Shaarawy nessun gol

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di Francesco Maiocchi

La partita:  il match di Champions è avaro di emozioni. Il Milan parte bene e nei primi minuti quando reclama un rigore su Pazzini, ma l’arbitro lascia correre. I rossoneri fanno la partita, ma e’ lo Zenit a passare in vantaggio a 10 minuti dalla fine del primo tempo con Danny che sfrutta bene l’incertezza di Acerbi in chiusura. Nella ripresa il Milan dorme per i primi venti minuti e lo Zenit è ben contento di congelare il risultato che gli concede l’accesso all’Europa League; poi finalmente la prima vera occasione con una girata di Pazzini da distanza ravvicinata che prende in pieno il portiere dello Zenit.  La squadra di casa ci prova, ma senza troppa convinzione e finalmente nel finale entra il Faraone a riaccendere San Siro.  Il cambio di Allegri arriva però troppo tardi, e i padroni di casa troppo sbilanciati rischiano spesso il contropiede avversario.
Finisce 1 a 0 per i russi, e a tenere banco ben più del risultato e’ la lite Spalletti-Hulk.

Luci: la bella notizia e’ un’ ottima prestazione di Zapata che stasera sembra essere tornato ai suoi trascorsi nel calcio nostrano.  Perfetto in fase difensiva con un paio di interventi che a San Siro non si vedevano dalla stagione scorsa, si fa pure trovare in attacco con un tiro che finisce a lato. Anche Flamini gioca bene e si fa notare per alcuni tiri dalla distanza.

Ombre: senza il suo giocatore migliore il Milan si dimostra ben poca cosa, raramente è pericoloso e permette allo Zenit di portare a casa un risultato prezioso senza affanni.
Boateng continua nella sua involuzione; il gioco nella testa di mister Allegri dovrebbe passare dai suoi piedi e invece senza Bojan i rossoneri faticano a superare la trequarti avversaria.

Quello che verrà: nonostante le parole dell’ AD rossonero si sapeva che il turn over avrebbe dominato sulla voglia di migliorare il ranking UEFA. Bisogna aspettare domenica per scoprire se la squadra è davvero guarita. Il Milan sfiderà il Torino ,che nonostante la sconfitta nel derby sta disputando un ottima stagione; impegno importante da cui passano tutte le ambizioni rossonere.

Le visite del presidente: nelle ultime settimane il presidente è sempre stato vicino alla squadra, dal pareggio di Napoli i rossoneri hanno avuto un filotto di risultati positivi. Soluzione ai problemi o coincidenze? Nessun può dirlo, anche se oggi in corrispondenza della visita più breve (appena mezz’ora) c’è stata la prima sconfitta dall’inizio delle gite presidenziali a Milanello.

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