Punto Milan: a volte ritornano

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Torino FC v AC Milan - Serie A
di Francesco Maiocchi
La partita: inizio a ritmo lento, con entrambe le squadre che si studiano fino alla mezz’ora. Come spesso accade in questa stagione il Milan soffre di narcolessia nel primo tempo e al 28′ minuto Nocerino con un retropassaggio da dimenticare serve l’assist per il contropiede di Santana, che mette a sedere Amelia portando il Torino in vantaggio. I rossoneri come da copione stagionale, sotto uno a zero nel primo tempo si svegliano e dopo una mezz’ora da dimenticare Robinho  al 40′ minuto si ricorda di essere brasiliano sfoderando una finta in area da verdeoro di prima fascia e regala il pari al Milan. Nel secondo tempo i rossoneri sono infermabili, Nocerino ribatte una respinta corta di Gillet dopo 8′ minuti di gioco, ne passano altri 8 e Pazzini fa tutto da solo segnando il 3 a 1 con un missile sul primo palo.  Al 31′ non poteva mancare il solito gol di El Shaarawy (papera di Gillet che si fa scappare dalle mani la palla) e i rossoneri mettono al sicuro il risultato.  Chiude le danze Bianchi con un meraviglioso colpo di testa, ma non basta al Torino per uscire dal tunnel
delle sconfitte.
Luci: finalmente è tornato al goal Nocerino, che prima regala il vantaggio ai padroni di casa, ma poi lotta come un gladiatore che combatte per la vita e l’onore, bravissimo a farsi trovare pronto sulla corta respinta del portiere del Torino. Robinho sigla il pari con una magia che dovrebbe ripetere più spesso per tornare ad essere considerato un top player. Pazzini compie una partita di sacrificio: soffre, salta, corre, segna e prende pure un palo su un colpo di testa dei suoi. Il 13′ gol stagionale del faraone è utile solo ai fini della classifica marcatori, ma non si può che essere entusiasti delle sue prestazioni.
Ombre: nonostante la vittoria, il Milan parte sotto di un gol e in questa stagione è successo troppo spesso per una big. L’attacco funziona come un orologio svizzero segnando in quasi tutte le partite, ma la difesa si concede delle disattenzioni gravissime prendendo quasi sempre goal. La vera nota negativa della partita è il grave infortunio di De Jong (rottura del tendine d’Achille sinistro), le prime voci parlano già di una visita medica all’estero nei prossimi giorni.
Quello che verrà: tra 7 giorni c’è il match con il Pescara (tornato alla vittoria contro il Genoa), il Milan sembra davvero ritrovato e in piena forma. Sui ragazzi di Allegri incombe però la pausa natalizia e si sa che negli ultimi anni il mercato ha regalato gioie, ma anche molti dolori. L’interrogativo su come sarà il Milan nella seconda parte di stagione sarà sciolto solo all’ultimo minuto del calciomercato con la speranza di tutti i tifosi in un regalo del presidente e in un affare last minute di Galliani.
Che belle liti: nel derby di Manchester il giocondo Balotelli esce dal campo con la solita litigata con Mancini; Sneijder è in rotta di collisione con l’Inter; Pastore fa fatica a trovare spazio nel PSG. Galliani muove le sue pedine sullo scacchiere e i tifosi sperano.
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