Veron all’Olimpico, un ritorno molto gradito

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di Marco Marini

Come Paul Gascogine in occasione di Lazio – Tottenham, Sabato sera Juan Sebastian Veron sarà presente all’Olimpico per assistere alla partita della Lazio. Il ritorno a Roma, dovuto al ritiro del Premio Lazialità, è coinciso con una gara casalinga della sua ex squadra. Una Lazio a cui è ancora affezionato e che porterà nel cuore per sempre. Infatti, durante la premiazione, l’ex centrocampista ha dichiarato che a Roma ha “trascorso due anni straordinari dal punto di vista calcistico: vincere uno scudetto non è mai facile, ma vincerlo con la Lazio è stata un’ impresa dura dovendo aspettare 45 minuti”. Strano ma vero, questa giornata vedrà i biancocelesti contro l’Inter.

Come Gazza, anche Veron è un doppio ex. Nella sua avventura italiana ha giocato nella capitale nelle stagioni 1999-2000 e 2000-2001, prima di passare a Milano dove è rimasto per due stagioni. Un passaggio avvenuto nel 2004, al termine della parentesi inglese con il Manchester United ed il Chelsea. Durante i due anni trascorsi a Roma è stato protagonista della vittoria dello scudetto del 2000 oltre che della conquista, in una sola stagione, della Coppa Italia e della Supercoppa Italiana. Guarda caso, questi due trofei sono stati vinti proprio contro l’Inter, dove è approdato 3 anni dopo l’avventura romana. Anche in nerazzurro è riuscito a vincere. Nel biennio trascorso a Milano ha conquistato 1 scudetto, 2 Coppe Italia ed 1 Supercoppa di Lega. Sette trofei in totale in solo quattro anni che lo hanno fatto entrare nel cuore dei sostenitori laziali e interisti; forse un po’ di più dei tifosi della Lazio che, con il suo arrivo, hanno visto una squadra, già buona, diventare veramente forte ed in grado di competere ad alti livelli. Ovviamente non c’era solo lui in quella Lazio, che annoverava nomi del calibro di Nedved, Nesta, Salas e molti altri ma è stato il punto di riferimento, la luce del centrocampo, colui che dettava i tempi.

E come fatto da Paul Gascoigne, anche lui dovrebbe scendere sul tartan per riabbracciare quei tifosi che lo hanno tanto amato. Questa volta, però, bisogna usare il condizionale perché, come ha spiegato il presidente Lotito, “non è sicuro che si faccia in tempo con le procedure”. Tutti lo sperano. Anche perché potrebbe essere un altro elemento che focalizzerebbe l’attenzione su questo match, il cui interesse è già alto per la posizione occupata dalle due formazioni. La Lazio, al momento, è quarta in classifica, l’Inter, invece, occupa il secondo posto. Riguardo ai due allenatori, rispettivamente Petkovic e Stramaccioni, l’ex centrocampista dell’Estudiantes ha reso merito alla loro bravura. “Stanno tentando di farsi strada in un calcio italiano dove non è semplice mettersi in mostra. Fanno vedere che il lavoro dell’allenatore può essere molto buono dal punto di vista del gioco della strategia. Spero in una partita ben giocata”. Parole molto belle che, dette da un Veron non fanno che piacere, come il suo ritorno all’Olimpico.

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