Punto Liga: il Barça vince per Vilanova, Real affondato a Malaga, Atletico di misura sul Celta Vigo

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di Francesco Carolis

L’anno solare del calcio spagnolo va in archivio con i match della diciasettesima giornata di Liga: l’inerzia del campionato sembra già ampiamente chiara a tutti gli addetti ai lavori e parafrasando la storica frase di Mario Ferretti si può affermare che “c’è una sola squadra al comando, la sua maglia è blaugrana, il suo nome è Barcellona”.

Va por ti, Tito – La notizia della settimana in casa blaugrana non è certamente la ormai consueta vittoria in trasferta con annesso goal di Leo Messi, bensì l’annuncio al mondo della ricaduta del cancro occorsa a Tito Vilanova: il tecnico di Bellcaire d’Empordà, già operato con successo nel novembre 2011 per un tumore alla ghiandola parotide, ha dovuto sottoporsi nella mattinata di giovedì ad un altro intervento per rimuovere un nodulo formatosi nella zona adiacente a quella già trattata; dalle informazioni divulgate dal club della Ciudad Condal e dalle indiscrezioni filtrate si apprende che il decorso postoperatorio di Vilanova sta procedendo senza problemi: Tito dovrà ora sottoporsi ad un ciclo di sedute chemioterapiche, per cui è possibile ipotizzare un suo graduale rientro alle consuete attività lavorative nel mese di gennaio per poi tornare intorno alla metà di febbraio a guidare la creatura che tanta gioia gli ha recato nel percorso manageriale intrapreso nelle ultime stagioni insieme a Pep Guardiola. La squadra nel frattempo ha fatto un bel regalo di Natale al suo condottiero offrendo l’ennesima dimostrazione di forza in campionato con il 3 a 1 esterno rifilato al Valladolid: al Josè Zorrilla i padroni di casa si difendono con ordine ma al 43° cedono al potenziale offensivo del Barça, guidato dal secondo Jordi Roura, che passa in vantaggio grazie al comodo destro in spaccata di Xavi, servito da Jordi Alba dopo un’elegante azione corale; ad inizio ripresa i blaugrana aumentano gradualmente il ritmo e al 59° colpiscono di nuovo grazie alla micidiale progressione di Messi che batte con un preciso diagonale mancino il portiere avversario. La squadra di Djukic sembra poter mettere paura alla capolista trovando a un minuto dallo scadere con il tap-in di Guerra la rete che riporta ad un solo goal la distanza fra le due compagini, ma nel recupero il Barcellona non corre altri pericoli e chiude i conti con Tello, che fa 3 a 1 dopo un’accelerazione degna di un centometrista che spacca in due la già fragile difesa castigliana. Sorrisi larghi per tutti e vittoria ovviamente dedicata a Tito, intorno al quale si è stretto tutto il mondo del calcio augurandogli un pronto recupero: il Barça va in vacanza con un bottino di 49 punti con due partite ancora da giocare nel girone d’andata, ed una proiezione finale che potrebbe raggiungere la clamorosa cifra di 110 punti. Numeri che parlano da soli.

Disastro Mourinho – Il Real Madrid chiude il 2012 con uno stato d’animo diametralmente opposto ai rivali di sempre: i blancos rimediano la quarta sconfitta stagionale perdendo per 3 a 2 sul campo di un grande Malaga scivolando ad un tremendo -16 dal Barcellona e tornando a -7 dai cugini dell’Atletico. Al di là della grande prestazione offerta dai padroni di casa, bravi a soffrire e a colpire nei momenti più opportuni, fa scalpore l’esclusione di Iker Casillas dall’11 titolare decisa da Mourinho: il tecnico lusitano adduce in conferenza stampa motivazioni puramente tecniche alla sostituzione del nazionale spagnolo con il secondo portiere Adan, nascondendo tuttavia una chiara contrapposizione all’interno di uno spogliatoio sempre più spaccato e meno convinto della strada intrapresa da Mou verso la conquista di altri titoli importanti dopo la Liga 2011/2012. Il primo tempo della sfida della Rosaleda è decisamente a tinte madridiste, in ogni caso un grande Caballero e il bel destro di Isco al 49° portano avanti nel punteggio i padroni di casa; il Real rischia di subire il raddoppio a più riprese ma Benzema propizia l’autogol di Sanchez che ristabilisce la parità. Fra il 73° e il 76° sale in cattedra Roque Santa Cruz e genera uno dei mal di testa più forti della sua carriera nella testa di Mou portando il match sul 3 a 1 grazie prima ad una facile marcatura a porta vuota e poi ad un perfetto sinistro di prima intenzione che trafigge Adan. La reazione dei blancos si concretizza solo nel finale con il solito Benzema che accorcia le distanze trasformando in oro l’assist di Mesut Ozil: le ultime battute servono solo per assistere a qualche confusionario e disperato attacco del Real, costretto però a soccombere al cospetto di un avversario di grande livello e a leccarsi le ferite in vista di un inverno che si preannuncia caldissimo.

Torna a vincere Simeone – L’Atletico Madrid, incassata la netta sconfitta del Camp Nou contro il Barça, riprende la marcia verso un comodo posto Champions battendo di misura e non senza difficoltà in casa il Celta Vigo: gli ospiti di Paco Herrera, che in Coppa del Re sono avanti per 2 a 1 nel doppio confronto con il Real mentre in campionato lottano nei bassifondi della classifica, resistono a Falcao e compagni fino al minuto 77, quando Adrian sigla la rete che fa salire i colchoneros a quota 40 punti, un bilancio da record che esplica chiaramente la grande stagione condotta fino ad ora dalla squadra di Simeone all’interno dei confini nazionali. Nella contesa per l’Europa da registrare le pesanti sconfitte di Betis Siviglia e Levante: la squadra di Pepe Mel si fa superare per 1 a 2 al Benito Villamarin dal Maiorca, mentre i granotes di Valencia cadono nettamente per 3 a 0 in casa del Rayo Vallecano.

Espanyol in ripresa – Dopo il sorprendente pareggio della settimana passata in casa del Real, l’Espanyol conquista un successo di inestimabile valore nello scontro salvezza interno con il Deportivo La Coruna: apre le marcature al 31° l’ex Barça ed Atletico Simao, chiude i conti all’88° per il definitivo 2 a 0 la vecchia conoscenza della Reggina Christian Stuani. Con questa vittoria la squadra di Aguirre abbandona l’ultima posizione della classifica e sale a quota 15 punti: a gennaio ci sarà prima il derby di Barcellona al Camp Nou, e a seguire le ben più importanti sfide in casa con Celta Vigo e Maiorca.

Risultati 17°giornata:

Rayo Vallecano – Levante 3-0 (20/12, Vallecas, Madrid)

Espanyol – Deportivo La Coruna 2-0 (20/12, Cornellà-El Prat, Barcellona)

Real Sociedad – Siviglia 2-1 (20/12, Anoeta, San Sebastian)

Valencia – Getafe 4-2 (21/12, Mestalla, Valencia)

Atletico Madrid – Celta Vigo 1-0 (21/12, Vicente Calderon, Madrid)

Betis Siviglia – Maiorca 1-2 (22/12, Benito Villamarin, Siviglia)

Valladolid – Barcellona 1-3 (22/12, Josè Zorrilla, Valladolid)

Osasuna – Granada 1-2 (22/12, Reyno de Navarra, Pamplona)

Malaga – Real Madrid 3-2 (22/12, La Rosaleda, Malaga)

Athletic Bilbao – Real Saragozza 0-2 (22/12, San Mames, Bilbao)

Classifica dopo la 17°giornata:

Barcellona 49, Atletico Madrid 40, Real Madrid 33, Malaga 31, Betis Siviglia 28, Levante 27, Real Sociedad 25, Rayo Vallecano 25, Valencia 24, Getafe 24, Valladolid 22, Real Saragozza 22, Athletic Bilbao 21, Siviglia 19, Granada 16, Maiorca 16, Celta Vigo 15, Espanyol 15, Osasuna 14, Deportivo La Coruna 12

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