Roma-Milan 4-2: le pagelle

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di Alessia Fratarcangeli

AS ROMA

Goicoechea – 7.5 nel primo tempo è poco impegnato, salva il vantaggio giallorosso con un intervento da terra su El Shaarawy. Nella ripresa da spettacolo difendendo la porta prima dalle insidie di Robinho, poi doppio intervento su Boateng. Prende l’ammonizione toccando il piede di Pazzini e regala così un rigore ai rossoneri. Subito dopo respinge con difficoltà un colpo di testa di Pazzini, ma Bojan ne approfitta e la mette dentro.

Piris – 6.5 a volte rischia e non riesce a tenere a bada la velocità prorompente di El Shaarawy, ma tutto sommato è molto concentrato e crea non pochi problemi al Faraone e a Robinho.

Marquinhos – 6.5 nel primo tempo è impeccabile, ha una lettura del gioco superba. Peccato che la sua ennesima buona prestazione è macchiata da uno sciocco fallo di mano da ultimo uomo (nonché in una situazione di chiara occasione da gol) che gli costa il cartellino rosso al 78’.

Burdisso – 7 il gol del vantaggio giallorosso porta la sua firma: colpisce di testa su calcio d’angolo di Pjanic e insacca il pallone a fil di palo alla sinistra di Amelia, che rimane spiazzato. Affronta la partita con minuziosa attenzione e si sacrifica, prendendo l’ammonizione, per fermare El Shaarawy.

Balzaretti – 6.5 confermato ancora lo splendido feeling con Totti. Al 60’ crea un grandioso e preciso assist e manda a segno Lamela, che sigla il 4-0.

Pjanic – 6 partita fatta di luci e ombre per il bosniaco. Rispetto alle altre partite si vede di meno in attacco, ma contribuisce al successo giallorosso con il suo preciso cross per la testa di Burdisso.

De Rossi – 7 si rivede di nuovo  la colonna portante del centrocampo della Roma. Attento, preciso nelle verticalizzazioni, prova anche a cercare la conclusione personale, ma il tiro è troppo centrale. Quando tutti si aspettavano che tirasse, lancia Lamela verso il 3-0 con un fantastico assist.

Bradley – 6 Reattivo, sempre pronto a inserirsi in ogni azione offensiva, è da lui che parte l’azione del terzo gol. Buono il suo lavoro anche in fase difensiva, rientra per aiutare i compagni soprattutto nelle situazioni più disordinate in area giallorossa.

Lamela – 7.5 Al 30’ sigla il 3-0 battendo con freddezza e classe il portiere rossonero. Firma nel secondo tempo la sua meritata doppietta con un  gol di testa che va a spiazzare sia Costant che Amelia. Come anche gli altri attaccanti giallorossi, manda in tilt la difesa rossonera ;spende molto anche nel rientrare in fase difensiva, ma è sempre pronto a ripartire. Florenzi (67’) – 6 entra e si vede subito che è molto carico. Con la sua velocità mette in difficoltà i giocatori rossoneri.

Osvaldo – 7 cinico, pronto a sfruttare ogni occasione che gli si presenta. All’11 trova un gran tiro, parato da Amelia. Il secondo gol porta la sua firma, grazie all’assist di capitan Totti ed è quasi la fotocopia del primo gol di Burdisso. Destro (67’) – 5.5 unica nota non (troppo) positiva, ma solo perché dopo  dieci minuti la Roma si ritrova in inferiorità numerica e perciò non ci sono molte occasioni per indirizzare l’attaccante verso la porta.

Totti – 7 come in tutte le grandi occasioni, illumina il gioco della squadra giallorossa. Da fastidio ai suoi avversari e si procura astutamente molti falli. È sua la pennellata vincente  che manda facilmente in gol Osvaldo; al 49’ potrebbe firmare il 4-0 con un diagonale di sinistro, che finisce fuori di poco. Romagnoli (80’) – s.v.

Zeman – 7 quando si tratta di preparare i big match, a quanto pare ha imparato dai suoi errori. Privo di Castan, schiera Burdisso che di certo non gli fa rimpiangere il brasiliano.  I suoi tre argentini gli regalano questa vittoria; la sua squadra ha sempre cercato la via del gol anche quando la partita era già chiusa da un pezzo. Dopo l’espulsione di Marquinhos mette in campo il giovane Romagnoli, incoraggiandolo a bordo campo. La nebbia e le polemiche di Verona sembrano  dimenticate oramai.

AC MILAN

Amelia – 5  all’11 del primo tempo effettua una gran parata su tiro di Osvaldo, ma pochi secondi dopo rimane paralizzato sul colpo di testa di Burdisso che svetta tra i difensori rossoneri e segna l’1-0. Non può nulla neanche sul secondo gol, messo a segna da Osvaldo nella stessa modalità di quello di Burdisso e sul gol del 3-0 firmato Lamela. Nel complesso la colpa dei quattro gol subiti è da attribuire più che altro a una difesa scoordinata e non attenta.

De Sciglio – 5.5 innesca qualche buona azione nei primi 10 minuti della partita e negli ultimi 10 minuti. Per il resto, abbastanza titubante e impreciso, sulla scia dei suoi compagni di reparto. Sbadatamente consegna la palla a Bradley, che innescherà l’azione del terzo gol.

Mexes – 5 cerca di dare una mano anche in attacco, proponendosi più volte, ma dati i blackout  difensivi farebbe meglio a rimanere al suo posto.  Una prestazione deludente, macchiata anche da alcuni interventi scomposti.

Yepes – 4.5 il peggiore del reparto difensivo rossonero. Al 10’ ruba un pallone a Osvaldo che potrebbe diventare pericoloso. A metà del primo tempo, sul cross di Totti, si fa prendere il tempo da Osvaldo, che va a segno, e insieme a Constant si perde Lamela nell’azione del quarto gol.

Constant – 5 colpevole quanto Yepes in svariate occasioni e soprattutto nell’azione del quarto gol giallorosso. Una prestazione poco convincente, fatta più di bassi che di alti in sintonia con l’intera difesa del Milan. In superiorità numerica, riesce a proporsi anche in attacco.

Montolivo – 5 primo tempo inesistente, il centrocampo che dovrebbe essere guidato da lui è invisibile e i giocatori giallorossi posso facilmente dominare. Lento, quasi addormentato, forse una delle sue peggiori prestazioni in questo girone d’andata;figuriamoci se poteva tener testa al giovane Florenzi.

Ambrosini – 5 la colpa sul gol di Burdisso potremmo attribuirla anche a lui, che viene colto alla sprovvista sullo stacco dell’argentino. Per il resto molte volte il giocatore più che sulla palla, si getta direttamente sui giocatori, questo però non  cambierà la sua prestazione sottotono e  la disorganizzazione del suo centrocampo. Muntari (76’) – sv entra a partita ormai conclusa e, come tutti i suoi compagni, va all’arrembaggio verso l’area giallorossa negli ultimi 10 minuti, senza creare nulla di concreto.

Nocerino – 4.5 ha 45 minuti per convincere Allegri a non cambiarlo, ma il giocatore è davvero in una giornata negativa, risulta non pervenuto in campo e perciò viene sostituito al 55’. Pazzini (55’) – 6 inizia a cercare i suoi spazi soprattutto dopo l’espulsione di Marquinhos. Il reparto offensivo lo tira avanti lui, procurandosi il rigore e trasformandolo in gol, e un minuto dopo costruisce l’occasione che porterà a segno Bojan. Stasera unica nota positiva di un attacco sterile.

Robinho – 5.5 nel primo tempo  regala una palla molto insidiosa per El Shaarawy, che non la sfrutta a pieno. Per il resto della partita è ostacolato molto bene da Piris, che gli concede sempre meno spazio. Nel secondo tempo prova a calciare verso la porta, ma trova un Goicoechea molto reattivo. Bojan (69’) – 6  insieme a Pazzini, crea più pericoli della coppia Robinho-El Sharaawy. Va al tiro un paio di volte e trova il gol su respinta del portiere giallorosso.

Boateng – 5 cerca spazio per far partire El Sharaawy, ma senza successo. Indietreggia anche in difesa per dare una mano al giovane De Sciglio. Va al tiro una volta, ma la palla impatta contro Balzaretti e in più Goicoechea gli nega per due volte il gol su colpo di testa da distanza ravvicinata.

El Shaarawy – 5.5 il giovane talento rossonero delude le aspettative. L’unica cosa di lui che si vede è tanta corsa, ma non si rende quasi mai pericoloso, a esclusione dell’azione in cui Goicoechea lo anticipa da terra. È murato dalla difesa giallorossa, però comunque lascia il segno sul cross che effettua per Pazzini e che porterà il Milan sul 4-2.

Allegri – 4.5 mette in campo una squadra addormentata, lenta e scomposta, soprattutto nel reparto difensivo e a centrocampo.  E c’è da dire che gli attaccanti che ha disposto stasera in campo non erano nelle condizioni migliori. Nel secondo tempo azzecca sicuramente i tre cambi, con Bojan e Pazzini che per 10 minuti hanno creato disordine nell’area giallorossa, ma è ormai troppo tardi. La partita è già persa alla mezz’ora del primo tempo.

Arbitro Rocchi [di Firenze] – 6.5 partita facile da gestire, giusta amministrazione dei cartellini e stranamente nessuna situazione da moviola. Il cartellino rosso per Marquinhos è inevitabile dato che il giovane centrale della Roma si trovava in posizione da ultimo uomo, faccia a faccia con El Shaarawy, in una chiara occasione da gol e allarga volontariamente il braccio nel momento in cui l’attaccante rossonero tenta di spostare il pallone. Giusta anche l’assegnazione del calcio di rigore su Pazzini, poiché il portiere della Roma si disinteressa del pallone e con la mano va a colpire il piede del centravanti del Milan.

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