Punto Liga: poker Barcellona nel derby catalano, vittoria sofferta del Real, frenano Atletico e Malaga

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Tito Vilanova gives the thumbs up

di Francesco Carolis

Il 2013 della Liga inizia sulla stessa identica falsariga dell’anno appena trascorso: non cambia infatti l’inerzia della stagione dopo le gare della diciottesima giornata, la penultima del girone d’andata, con il Barcellona che mantiene saldamente il comando della classifica aumentando addirittura ad 11 lunghezze il distacco dall’Atletico Madrid e mantenendo il +16 sul Real di Mourinho. Il campionato spagnolo ha simbolicamente ricevuto ieri sera nella cerimonia del Pallone d’Oro un riconoscimento significativo della propria importanza rispetto agli altri tornei nazionali di tutta Europa: la top 11 FIFA con i migliori giocatori dell’anno passato è infatti composta da soli calciatori militanti nella Liga, con 10/11 appartenenti a Barça e Real ai quali fa compagnia Radamel Falcao.

Ritorno e regalo per Vilanova – Il Barcellona dimostra di non aver risentito affatto della sosta natalizia e fa un sol boccone del malcapitato Espanyol nel derby catalano: Messi e compagni si esibiscono al meglio delle loro potenzialità nella giornata dei Reyes Magos regalando un facile successo per 4 a 0 al loro allenatore Tito Vilanova, tornato in panchina dopo 17 giorni dalla riuscita operazione per una ricaduta del tumore alla ghiandola parotide. I blaugrana chiudono la pratica contro i cugini già nella prima frazione di gioco confermando una superiorità tecnica e tattica davvero impressionante: al 10° Xavi sblocca il risultato trafiggendo da pochi passi Kiko Casilla dopo un preciso assist di Iniesta proveniente dal lato sinistro dell’area di rigore; passano solamente cinque minuti ed è Pedro a raddoppiare per i suoi al termine di un’azione corale ma piuttosto confusa che l’attaccante classe ’87 risolve deviando in rete la sfera: è ancora il giocatore di Tenerife a mettere la firma sul match segnando il 3-0 al 27° con un morbidissimo pallonetto in corsa che capitalizza al meglio il delizioso passaggio smarcante di Busquets. Prima dello scoccare della mezzora arriva anche il sigillo di Lionel Messi, che trasforma senza problemi un calcio di rigore piuttosto dubbio assegnato per un presunto fallo su Fabregas: l’argentino festeggia così in anticipo il quarto Pallone d’Oro consecutivo ricevuto solo qualche ora fa a Zurigo continuando a mantenere una media realizzativa davvero stratosferica.

Ronaldo salva il Real – Succede di tutto al Bernabeu nel match delle 17 fra i padroni di casa e la Real Sociedad, che gli uomini di Mourinho riescono a fare loro con il punteggio di 4 a 3 soffrendo moltissimo in particolare nel primo tempo. Il vantaggio dei blancos arriva dopo soli 90 secondi grazie al preciso destro di Karim Benzema, che fredda il portiere avversario in uscita dal dischetto dell’area dopo l’assist di Ozil; al quinto minuto si verifica l’episodio che cambia radicalmente l’inerzia del match: l’arbitro concede il rigore agli ospiti espellendo Adan, preferito ancora una volta a Casillas da un Mourinho in guerra aperta con il portiere titolare della Nazionale spagnola, il quale è costretto ad entrare ma non può nulla sulla precisa trasformazione di Xabi Prieto che riporta il punteggio in parità. Il Real inizia ad arretrare il baricentro ma trova al 35° il nuovo vantaggio con la deviazione sotto misura di Khedira, lesto nel trovare la zampata vincente sulla potente conclusione di Carvalho; la prima frazione si chiude però sul 2-2 in virtù della seconda marcatura personale di Prieto, che fredda da distanza ravvicinata Casillas, e del clamoroso errore di Khedira che non trova la rete a porta sguarnita dopo il palo colpito da Benzema. Nella ripresa al Real serve uno straordinario Cristiano Ronaldo per trovare la chiave di un match complicatissimo: al 67° il portoghese calcia di prima con il sinistro sul servizio volante di Benzema e segna il momentaneo 3 a 2, poi al 70° mette a segno il suo sedicesimo goal in campionato con una punizione violentissima che non lascia scampo a Claudio Bravo; c’è ancora tempo per vedere sia la fantastica ma inutile tripletta personale di Xabi Prieto, che al 76° si infila nella difesa dei blancos e supera Casillas con un diagonale chirurgico, sia l’espulsione del terzino Estrada sia il palo di CR7. Il Real Madrid vince una partita incredibile e piena di emozioni senza tuttavia riuscire a nascondere gli evidenti problemi di gioco e di spogliatoio che Mourinho sarà chiamato a risolvere per evitare una seconda parte di stagione ancora più deludente della prima.

Malaga KO al Riazor – L’Atletico Madrid non va oltre l’1 a 1 nella trasferta sul campo del Maiorca e perde altri due punti dalla vetta della classifica avendo comunque maturato la consapevolezza che il vero obiettivo fino al termine della stagione sarà il mantenimento della posizione Champions; nel match dell’Iberostar Estadi vanno a segno i due Garcia scesi in campo: al 72° è Raul, centrocampista dei colchoneros, a portare in vantaggio la squadra di Simeone, raggiunta solo all’87° dalla rete di Kevin, difensore dei padroni di casa nato nella splendida isola delle Baleari e cresciuto nelle giovanili dei bermellones. Giornata totalmente negativa invece per il Malaga, caduto per 1 a 0 al Riazor per mano di un Deportivo La Coruna a caccia di punti pesanti per risalire la china della classifica dopo un girone d’andata da dimenticare: il goal che condanna alla sconfitta la squadra di Pellegrini è stato realizzato dall’attaccante portoghese Pizzi.

Vallecas sogna l’Europa – La squadra protagonista di questa giornata è sicuramente il Rayo Vallecano, capace di infilare la terza vittoria consecutiva dopo i roboanti successi contro Valencia e Levante: la squadra di Paco Jemez batte per 3 a 1 il Getafe nel posticipo del lunedì e sale a quota 28 punti sognando la possibilità di lottare per l’Europa League, un desiderio che potrebbe iniziare a prendere sempre più forma in caso di risultati positivi nelle prossime trasferte di Bilbao e Granada.

Risultati 18°giornata:

Real Saragozza – Betis Siviglia 1-2 (04/01, La Romareda, Saragozza)

Levante – Athletic Bilbao 3-1 (05/01, Ciudad de Valencia, Valencia)

Granada – Valencia 1-2 (05/01, Nuevo Los Carmenes, Granada)

Deportivo La Coruna – Malaga 1-0 (05/01, Riazor, La Coruna)

Siviglia – Osasuna 1-0 (05/01, Ramon Sanchez Pizjuan, Siviglia)

Celta Vigo – Valladolid 3-1 (06/01, Balaidos, Vigo)

Real Madrid – Real Sociedad 4-3 (06/01, Santiago Bernabeu, Madrid)

Barcellona – Espanyol 4-0 (06/01, Camp Nou, Barcellona)

Maiorca – Atletico Madrid 1-1 (06/01, Iberostar Estadi, Palma de Mallorca)

Rayo Vallecano – Getafe 3-1 (07/01, Vallecas, Madrid)

Classifica dopo la 18°giornata:

Barcellona 52, Atletico Madrid 41, Real Madrid 36, Malaga 31, Betis Siviglia 31, Levante 30, Rayo Vallecano 28, Valencia 27, Real Sociedad 25, Getafe 24, Valladolid 22, Siviglia 22, Real Saragozza 22, Athletic Bilbao 21, Celta Vigo 18, Maiorca 17, Granada 16, Espanyol 15, Deportivo La Coruna 15, Osasuna 14

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