Punto Liga: Barcellona implacabile anche alla Rosaleda, il Real stecca a Pamplona, Rayo da urlo

Standard

1886219_w2

di Francesco Carolis

Si è chiuso con le gare della diciannovesima giornata il girone d’andata della Liga: nonostante il calcio a volte riservi grandissime sorprese, è già possibile tracciare a metà stagione un bilancio più che veritiero sulle sorti non solo parziali dell’intero campionato, dal momento che le gerarchie di classifica appaiono già piuttosto definite. Il Barcellona, già da tempo campione d’inverno, vince anche l’ultima gara della prima tornata di incontri e stabilisce il record assoluto di punti fino a questo punto della stagione: resta invariato il considerevole distacco che separa i blaugrana dall’Atletico Madrid, che supera in casa il Real Saragozza, mentre aumenta il gap con un Real Madrid sempre più in crisi di risultati, uscito con un deludente pareggio a reti bianche da Pamplona.

La Pulce incanta Malaga – E’ un Barcellona formato Champions League quello che viola per 3 a 1 il campo del Malaga e si regala l’ennesimo record degli ultimi anni mettendo in cascina ben 55 punti su 57 a disposizione in appena 19 gare disputate: se la squadra di Vilanova dovesse mantenere questo ritmo anche nel girone di ritorno infrangerebbe senza difficoltà anche il record di punti a fine stagione, detenuto attualmente dai rivali del Real che raggiunsero la storica quota 100 nella passata temporada. Il pubblico della Rosaleda non può che assistere allo show dei blaugrana, capaci di sottomettere con un ritmo e un possesso palla asfissiante l’ottima macchina da gioco costruita da Manuel Pellegrini: dopo un avvio di gara non scoppiettante il Barça passa in vantaggio al 27° grazie a Messi, che apre la sua serata di magie avventandosi su uno sciagurato passaggio arretrato di Camacho e battendo dopo un dribbling secco la disperata uscita dell’incolpevole Caballero; la capolista prende in mano le redini dell’incontro e non lascia spazio ai pur volenterosi padroni di casa trovando il raddoppio in avvio di ripresa: è ancora Messi ad incantare gli spettatori con un delizioso assist di mezzo esterno che taglia fuori l’intera difesa dei boquerones e libera in piena area di rigore Fabregas per il quale è un gioco da ragazzi firmare il 2 a 0. Con il confronto ormai già deciso, è Thiago Alcantara a trovare il tris con un pregevole sinistro radente dal limite che finalizza una deliziosa azione personale in dribbling: il Malaga rende meno amaro il punteggio ad un minuto dallo scadere grazie all’imparabile punizione di Buonanotte, l’ultima vera emozione di un match dominato in lungo e in largo dagli implacabili ospiti. Per il Barça si chiude dunque una prima parte di stagione da favola: nel ritorno ci sarà da amministrare con oculatezza il grande vantaggio acquisito per gestire al meglio gli impegni di Coppa del Re e di Champions, sempre con la testa e le gambe pronte per conquistare altri traguardi e record anche nel campionato nazionale.

Reti blancos Inizia a prendere corpo un gennaio davvero da dimenticare per il Real Madrid di Josè Mourinho, che stecca anche la trasferta di Pamplona non andando oltre un deludente 0 a 0 contro il fanalino di coda della Liga: i blancos soffrono oltremodo l’assenza per squalifica di Cristiano Ronaldo e non riescono mai ad essere realmente efficaci in zona offensiva per tutto l’arco dei 90 minuti al cospetto di un Osasuna che ottiene senza troppe difficoltà un pareggio meritato e solo in parte utile per la lotta salvezza: al Reyno de Navarra le uniche fiammate della serata sono di Callejon, che al 78°, con il Real in 10 uomini per la doppia ammonizione di un pessimo Kakà entrato al 58° ed espulso appena 17 minuti dopo, va in rete vedendosi però annullare il possibile goal vittoria per un fuorigioco millimetrico. I madrileni non riescono a sbloccare il risultato e si devono accontentare di un pareggio inutile che fa aumentare il gap con il Barcellona a 18 punti ma soprattutto fa scappare a +7 i cugini dell’Atletico Madrid: Mourinho sarà chiamato ad arrestare l’emorragia di risultati negativi che affligge la sua squadra nell’ultimo periodo per evitare di allargare le già evidenti crepe presenti all’interno dell’ambiente Real.

Il Rayo non si ferma – Il risultato di Pamplona aiuta l’Atletico Madrid a consolidare la propria seconda posizione: la squadra di Simeone approfitta del momento negativo dei rivali cittadini battendo a domicilio per 2 a 0 il Real Saragozza e proponendosi una volta di più come l’unica forza che nel girone di ritorno potrà almeno provare a reggere il confronto con l’uragano Barcellona; al Vicente Calderon i colchoneros passano in vantaggio al 31° grazie al colpo di testa dell’ex Juventus Tiago e chiudono i conti appena sette minuti dopo in virtù del calcio di rigore realizzato da Falcao. Continua a sorprendere tutti gli addetti ai lavori il Rayo Vallecano, che sbanca anche il San Mames di Bilbao per 2 a 1 e si porta al quinto posto della classifica agganciando il Malaga: la rivelazione guidata da Paco Jemez viola la Catedral con le reti di Bangoura e Piti e non si pone ormai più alcun limite nella lotta per entrare in Europa avendo già guadagnato una salvezza più che tranquilla.

Espanyol ok di misura – Nella sfida fra le nobili decadute del campionato spagnolo, il Valencia regola in casa per 2 a 0 il Siviglia con la doppietta di Roberto Soldado: la squadra di Valverde prosegue nel suo percorso di risalita attestandosi in piena zona Europa League, mentre gli ospiti pagano la pesante sconfitta con l’esonero di Michel, il quale verrà sostituito proprio dall’ex Valencia Unai Emery, a sua volta allontanato nel mese di novembre dalla panchina dello Spartak Mosca. Convincente prestazione anche per il Betis Siviglia, che non molla il suo posto Champions battendo al Benito Villamarin per 2 a 0 il Levante in uno dei tanti scontri d’alta classifica di questo turno: i granotes sono condannati alla sconfitta dalle reti, una per tempo, di Campbell e Castro. Vittoria molto importante infine per l’Espanyol di Aguirre, che supera di misura il Celta Vigo con la rete al 24° di Sergio Garcia e prende una salutare boccata d’ossigeno nei bassifondi della classifica.

Risultati 19°giornata:

Athletic Bilbao – Rayo Vallecano 1-2 (11/01, San Mames, Bilbao)

Valladolid – Maiorca 3-1 (12/01, Josè Zorrilla, Valladolid)

Espanyol – Celta Vigo 1-0 (12/01, Cornellà-El Prat, Barcellona)

Osasuna – Real Madrid 0-0 (12/01, Reyno de Navarra, Pamplona)

Valencia – Siviglia 2-0 (12/01, Mestalla, Valencia)

Betis Siviglia – Levante 2-0 (13/01, Benito Villamarin, Siviglia)

Real Sociedad – Deportivo La Coruna 1-1 (13/01, Anoeta, San Sebastian)

Atletico Madrid – Real Saragozza 2-0 (13/01, Vicente Calderon, Madrid)

Malaga – Barcellona 1-3 (13/01, La Rosaleda, Malaga)

Getafe – Granada 2-2 (14/01, Coliseum Alfonso Perez, Getafe)

Classifica dopo la 19°giornata:

Barcellona 55, Atletico Madrid 44, Real Madrid 37, Betis Siviglia 34, Malaga 31, Rayo Vallecano 31, Valencia 30, Levante 30, Real Sociedad 26, Valladolid 25, Getafe 25, Siviglia 22, Real Saragozza 22, Athletic Bilbao 21, Celta Vigo 18, Espanyol 18, Granada 17, Maiorca 17, Deportivo La Coruna 16, Osasuna 15

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...