El Sharaawy, un talento da blindare

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di Marco Marini

Il Milan vuole tenersi stretto il piccolo faraone. Proprio in questi giorni la società rossonera si sta muovendo per prolungare il contratto del ragazzo fino al 2018, massimo previsto secondo la normativa italiana. Attualmente, infatti, non sono permessi più di cinque anni di contratto. In questi giorni l’agente di El Sharaawy, Roberto La Florio, si è incontrato con Adriano Galliani per gettare le basi di una trattativa. Si tratta quindi di raggiungere l’intesa economica in base, da una parte, alle esigenze della società rossonera e, dall’altra, la possibilità di crescita ulteriore del ragazzo.

D’altra parte le prestazioni del giovane attaccante rossonero stanno dimostrando la sua valenza, l’importanza che ha ormai assunto nel Milan. In solo un anno di serie A è cresciuto tecnicamente e tatticamente talmente tanto da diventare un punto fermo non solo dell’attacco rossonero ma di tutta la squadra. Nella sua prima stagione nella massima serie, iniziata il 18 Settembre 2011 al San Paolo contro il Napoli, si è messo subito in evidenza mostrando le ottime doti calcistiche. Qualità che ha confermato di avere in questo arco di stagione dove, su trentuno partite giocate, è andato a segno ben diciotto volte. Per un giocatore di vent’anni è una media molto buona. Durante questo anno e mezzo ha dato prova sia di poter giocare vicino a calciatori del calibro di Ibrahimovic sia di reggere il reparto avanzato da solo, prendendosi delle responsabilità non proprie di un ventenne.

Caratterialmente è un ragazzo molto maturo, probabilmente di più rispetto ai suoi coetanei. Ed è proprio questa maturità che gli ha permesso di fare il salto di qualità diventando uno degli elementi indispensabili per Allegri e per il Milan stesso. Nonostante sia diventato uno dei punti di riferimento della prima squadra, però El Sharawy che non dimentica le origini, ovvero il settore giovanile da cui è arrivato e nei confronti del quale nutre ancora un sentimento. In merito a dichiarato: “Mi dispiace molto non essere andato al torneo di Viareggio a causa del meteo che mi ha sconsigliato di partire. Sono rimasto qui a Milanello e ne ho approfittato per fare i miei lavori al ginocchio. Mi sarebbe piaciuto andare ma la cosa non era fattibile. Faccio il mio in bocca al lupo alla primavera e spero che facciano bene perché è un torneo prestigioso e una grande vetrina per i giovani. Io l’ho disputato due volte ma non sono riuscito a vincerlo”.

Le offerte non mancheranno e non sono mancate. Per il momento il Napoli ha provato a prenderlo nel mercato di Gennaio offrendo ben 30 milioni che il Milan non ha neanche preso in considerazione. Un chiaro segno che il Milan vuole blindare il giocatore, ed anche giustamente.

In un periodo in cui anche il calcio risente della crisi economica, bisogna affidarsi maggiormente ai talenti provenienti dai vivai, dando la possibilità di crescere e dimostrare il loro talento. Proprio come sta facendo il Milan con El Sharaawy.

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