Lazio, un mese da dimenticare

Standard

petko

 

di Marco Marini

Mettersi alle spalle i passi falsi e ripartire. E’ questo ciò che si auspica Petkovic oltre che tutta la tifoseria biancoceleste. Dal 19 Gennaio ad oggi la Lazio ha ottenuto una sola vittoria, per giunta in Coppa Italia, nel ritorno della semifinale disputata contro la Juventus all’Olimpico. Nelle ultime cinque partite di campionato, invece, sono stati conquistati solo due punti, frutto di due pareggi contro il Palermo, al Renzo Barbera, e contro il Napoli, all’Olimpico. Nelle altre tre sono arrivate altrettante sconfitte contro Chievo Verona, Genoa e Siena. Tralasciando la gara contro l’Atalanta, vinta per 2-0, nel girone di ritorno la Lazio ha un ruolino di marcia pessimo. Due punti soltanto in cinque partite sono propri di una squadra in lotta per la salvezza che gravita negli ultimi posti della classifica. Due punti che fanno da contraltare ai sette ottenuti nella prima parte della stagione dopo aver giocato le stesse partite, Atalanta esclusa. Così facendo si rischia seriamente di perdere quanto di buono fatto nel girone di andata.

Potrebbe essere solo una mancanza di concentrazione? Forse la partita contro il Siena, persa malamente per 3-0, ha dato questa impressione. Sicuramente dei problemi ci sono e sono davanti agli occhi di tutti.

Il reparto arretrato non è più solido come prima. Con i tre gol presi all’Artemio Franchi la porta difesa da Marchetti non è più un bunker. In poche giornate ha perso quella solidità che lo ha contraddistinto nella prima fase della stagione. Parlano chiaro le ultime 8 partite ufficiali, coppe comprese, dove la Lazio ha incassato quindici gol, di cui nove in trasferta. L’ ultima gara in cui la porta biancoceleste è rimasta imbattuta risale proprio al match contro l’Atalanta del 13 Gennaio scorso.

A centrocampo servivano ricambi ed alternative per poter puntare sempre più in alto o, almeno, mantenere lo stesso rendimento. Ledesma, faro della squadra, infatti sembra risentire della stanchezza accumulata nella prima parte di stagione dove è stato impiegato quasi sempre da Petkovic. L’arrivo di Felipe Anderson avrebbe portato forze fresche per dare la possibilità al centrocampista argentino di riposarsi, senza che la sua assenza avesse potuto incidere più di tanto.

In attacco l’assenza di Klose si sente ed anche tanto. Lo dimostrano le sette gare in cui il centravanti tedesco è mancato. Non a caso in campionato, senza la sua presenza in campo, la Lazio ha ottenuto in totale solo tre punti, frutto di tre pareggi. Inoltre sono stati segnati solo tre gol a fronte dei dodici subiti. Floccari, per quanto si trovi in un ottimo momento di forma, non può reggere da solo il reparto avanzato. Obiettivamente non è in grado di fare la differenza come Klose. Kozak, invece, risulta decisivo solo in coppa.

In una situazione del genere bisogna riprendere le energie mentali e fisiche, latitanti in questo ultimo mese per tornare ad essere quella squadra che tutti hanno ammirato nel girone d’andata. D’altra parte la stagione è ancora lunga. La lotta per il terzo posto è ancora aperta, la finale di Coppa Italia è da giocare e per l’Europa League ci sono buone possibilità che la Lazio possa arrivare agli ottavi. Perché mollare adesso, come accaduto anche l’anno precedente? Errare humanum est, perseverare diabolicum.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...