Punto Liga: il Barça rialza la testa dopo Milano, Real corsaro a La Coruña, Falcao stoppa la corsa dell’Espanyol

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di Francesco Carolis

Inaspettati rimescolamenti di classifica e importanti conferme hanno caratterizzato la venticinquesima giornata del campionato spagnolo: le tre grandi vincono e scavano un divario ancora più profondo con il resto delle partecipanti alla Liga, mentre in zona Champions torna a regnare l’equilibrio con la frenata di Malaga e Valencia che permette alle inseguitrici di accorciare di nuovo le distanze fra tutte le contendenti.

Messi dirada le nubi blaugrana Si chiude con il sorriso una settimana da incubo per il Barcellona: dopo la pesantissima ed imprevedibile sconfitta nell’andata degli ottavi di Champions con il Milan, la squadra di Jordi Roura è costretta a sudare le proverbiali sette camicie al fine di battere in casa il Siviglia di Emery. Nel primo tempo della sfida del Camp Nou si colgono ad occhio nudo tutte le paure della capolista, che paga psicologicamente quanto (non) accaduto a San Siro facendo una fatica mostruosa a sfondare la resistenza degli ospiti, bravi a non lasciarsi irretire dal possesso palla blaugrana e a contenere le accelerazioni sull’asse Messi-Dani Alves; al 42° gli andalusi sfruttano la classica indecisione difensiva del Barça versione 2012-2013 portandosi in vantaggio con il colpo di testa di Botia. Il match cambia volto ad inizio ripresa: dopo cinque minuti i padroni di casa trovano il pareggio con l’incornata vincente di Villa; il Barcellona accelera i giri del motore fiutando la necessità di risolvere in pochi giri di lancette le sorti dell’incontro e al minuto 60 segna il 2 a 1 grazie a Leo Messi, abile a finalizzare con il suo mancino fatato l’azione personale sulla sinistra di un vivacissimo Tello, entrato ad inizio ripresa al posto di un Sanchez ai limiti della proponibilità. I blaugrana portano a compimento una vittoria dal sapore agrodolce: il dato positivo è il riscatto soprattutto mentale in una situazione complicata ed inusuale per una squadra abituata a stravincere, tuttavia continuano a suonare alcuni campanelli d’allarme che andranno ascoltati attentamente alla vigilia di un periodo decisivo; stasera uscirà il primo verdetto definitivo della stagione: va infatti in scena a Barcellona il Clasico valido per il ritorno delle semifinali di Coppa del Re, con Messi e compagni in leggero vantaggio in seguito all’1 a 1 del Bernabeu.

Kakà fa piangere il Riazor – L’uomo che non ti aspetti, in realtà da troppo tempo atteso dai tifosi dei blancos, spinge il Real alla vittoria esterna in rimonta per 2 a 1 sul campo del Deportivo La Coruna: Ricardo dos Santos Leite, in arte Kakà, offre finalmente una prestazione da incorniciare e salva la sua squadra da una delle tante brutte figure patite in questa stagione. La noia è la protagonista assoluta della prima frazione di gioco: la squadra di Mourinho ha un coefficiente di pericolosità ai minimi storici rispetto all’organizzata difesa dei padroni di casa, che pungono l’avversario al minuto 34 con il sinistro di Riki che batte sul primo palo un colpevole Diego Lopez. Nella ripresa i blancos aumentano esponenzialmente la pressione offensiva anche grazie agli innesti di Ronaldo ed Ozil, ma devono attendere il 73° per allontanare lo spettro della sconfitta: Kakà trafigge Aranzubia con una pregevole conclusione a giro e riporta il match in parità; la giornata di grazia dell’ex rossonero si completa a due minuti dal termine: il brasiliano manda fuori tempo il muro difensivo orchestrato da Vazquez servendo un filtrante perfetto a Ronaldo, il quale appoggia al liberissimo Higuain che firma la rete decisiva. Il Real conquista tre punti preziosi nel duello con l’Atletico Madrid ma torna a far preoccupare i propri sostenitori a causa dell’evidente difficoltà di produzione di gioco negli ultimi 30 metri di campo: il Clasico di stasera può rilanciare senza mezzi termini l’annata dei blancos, attesi poi dalla sfida di campionato contro il Barça e dal ben più importante ritorno di Champions sul campo del Manchester United.

Simeone ferma Aguirre – La previsione su una possibile frenata del nuovo Espanyol di Aguirre era completamente indirizzata verso la trasferta del Vicente Calderon: l’Atletico di Simeone non ha tradito le attese ottenendo l’ennesima vittoria casalinga della stagione contro una squadra organizzata che ha tutte le carte in regola per condurre un finale di stagione esaltante; la rete decisiva del big match di Madrid porta la firma di Radamel Falcao, il quale mette a segno su rigore al 38° il suo ventunesimo goal stagionale, ma il protagonista di giornata è senza dubbio Diego Costa, migliore in campo per distacco e vero trascinatore della squadra. La lotta per il quarto posto torna ad infiammarsi dopo i match di questo turno: il Betis Siviglia travolge per 3 a 0 un Malaga in grande difficoltà e riavvicina a -3 in classifica la squadra di Pellegrini, mentre il Valencia ottiene in rimonta un deludente 2 a 2 sul campo del Real Saragozza.

Palma rischia la Segunda La sconfitta più pesante di giornata in zona salvezza è rappresentata dal 3 a 1 che il Maiorca subisce in casa dal Getafe: i bermellones non riescono a sfondare quota 20 punti e vedono aumentare a cinque lunghezze il distacco dal Celta Vigo, che piega per 2 a 1 al Balaidos il Granada. Da seguire nel prossimo turno proprio la sfida tra la compagine di patron Pozzo, vogliosa di staccarsi dal treno delle squadre in bilico, e i rossoneri di Palma, bisognosi di punti per evitare una retrocessione che manca da più di quindici anni.

Risultati 25°giornata:

Athletic Bilbao – Real Sociedad 1-3 (22/02, San Mames, Bilbao)

Maiorca – Getafe 1-3 (23/02, Iberostar Estadi, Palma de Mallorca)

Real Saragozza – Valencia 2-2 (23/02, La Romareda, Saragozza)

Deportivo La Coruna – Real Madrid 1-2 (23/02, Riazor, La Coruna)

Barcellona – Siviglia 2-1 (23/02, Camp Nou, Barcellona)

Rayo Vallecano – Valladolid 1-2 (24/02, Vallecas, Madrid)

Celta Vigo – Granada 2-1 (24/02, Balaidos, Vigo)

Atletico Madrid – Espanyol 1-0 (24/02, Vicente Calderon, Madrid)

Betis Siviglia – Malaga 3-0 (24/02, Benito Villamarin, Siviglia)

Levante – Osasuna 0-2 (25/02, Ciudad de Valencia, Valencia)

Classifica dopo la 25°giornata:

Barcellona 68, Atletico Madrid 56, Real Madrid 52, Malaga 42, Valencia 41, Real Sociedad 40, Betis Siviglia 39, Rayo Vallecano 37, Getafe 35, Levante 34, Valladolid 33, Siviglia 32, Espanyol 31, Osasuna 28, Granada 26, Athletic Bilbao 26, Real Saragozza 25, Celta Vigo 23, Maiorca 18, Deportivo La Coruna 16

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