Bayern Monaco – Juventus 2-0: le pagelle

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PAGELLE BAYERN MONACO – JUVENTUS [2-0]
di Alessia Fratarcangeli

20130402_bayern_juve

BAYERN MONACO (4-2-3-1)
Neuer – 6 praticamente è uno spettatore del match, soprattutto nel primo tempo dato che gli avversari non si avvicinano minimamente dalle sue parti. Un paio di parate consecutive lo impegnano solo nel secondo tempo.
Lahm – 6 amministra tranquillamente il gioco, i bianconeri gli creano pochissimi problemi e lui dà qualche contributo anche in fase offensiva.
Van Buyten – 6 sereno tanto quanto Lahm; Matri e Quagliarella gli fanno dormire sonni più che tranquilli.
Dante – 6.5 non concede nulla agli attaccanti juventini e diventa anche pericoloso in fase offensiva con un paio di colpi di testa insidiosi.
Alaba – 7 gioca di esperienza, nonostante la sua giovane età. Gela gli avversari con un tiro da 30 metri che, a causa anche di una leggerissima deviazione di Vidal, manda in tilt Buffon e dopo 27 secondi porta clamorosamente in vantaggio i suoi. Durante la partita riesce sempre a mettere in difficoltà la difesa avversaria, soprattutto Barzagli.
Schweinsteiger – 7 gestisce il centrocampo con la sua solita determinazione, suona la carica in attacco ogni volta che gli è possibile, confezionando ottime giocate per i suoi compagni e in un paio di occasioni tiene impegnato Buffon. Un vero lottatore.
Luiz Gustavo – 7 la sua ottima prestazione non fa rimpiangere affatto l’assente Javi Martinez. Marca per tutta la gara Pirlo, non lasciandogli amministrare neanche un pallone.
Müller – 7 qualità, grinta, velocità sono le caratteristiche di questo giocatore che stasera non poteva che coronare la sua fantastica prestazione con il gol del 2-0: tap –in vincente su cross rasoterra di Mandzukic. Sulla fascia destra va come un treno e Peluso è il malcapitato di turno. Con l’uscita di Kroos si posizione nella zona di Pirlo, braccandolo insieme a Gustavo. Allo scoccare del 90’ va vicino al 3-0.
Kroos – s.v. > (16’) Robben – 7 in fase offensiva è un altro giocatore che fa la differenza, soprattutto sulla fascia sinistra. Insieme a Ribery, Müller e Mandzukic innescano un attacco devastante che mette sotto pressione Buffon e la difesa bianconera per tutti i 90 minuti.
Ribery – 7.5 la difesa bianconera ha sofferto fortemente il francese che con eleganza ed estrema facilità riesce a penetrare fin troppe volte in area di rigore. Regala ottimi e insidiosi palloni ai suoi compagni e ha la straordinaria capacità di tirare ovunque si trovi. Il migliore tra i suoi. Shaquiri (92’) – s.v.
Mandzukic – 7 non arriva quasi mai alla conclusione, ma è fenomenale il suo gioco spalle alla porta. L’unico tiro insidioso arriva al 48’ quando, dopo un perfetto assist di Gustavo , spara sul primo palo dove Buffon facilmente para. Impegna molte energie anche in fase difensiva e serve l’assist per il gol di Müller, anche se parte leggermente in posizione di fuorigioco. Gomez (90’) – s.v.
All. Heynckes – 7 dinamismo e forza in aggiunta a numerosi fuoriclasse che ha a disposizione: ecco la ricetta che ha permesso al tecnico di centrare la vittoria contro una Juve talmente piccola e debole che neanche loro avrebbero mai immaginato di incontrare. La sua squadra per 90 minuti ha giocato sempre e comunque a ritmi molto elevati, escludendo dal gioco Pirlo, la fonte di ispirazione bianconera, e costringendo gli avversari a schiacciarsi nella propria metà campo.

JUVENTUS FC (3-5-2)
Buffon – 4.5 il migliore portiere della Serie A manca l’appuntamento forse più importante della stagione e non si riescono a dare spiegazioni. In entrambi i gol subiti ci sono errori troppo grossolani del portiere bianconero, che in alcuni momenti cerca di riscattarsi, facendosi trovare pronto sulle conclusioni della corazzata offensiva del Bayern. 
Barzagli – 5 è raro vederlo confuso e disordinato, ma stasera lo è eccome. Disattento in troppe occasioni, perde troppi palloni e soffre perennemente le avanzate di Mandzukic, Ribery e Alaba.
Bonucci – 5 come il suo compagno di reparto, questa è stata una serata da dimenticare. Anche lui sbaglia troppo, anche in fase di disimpegno, regalando palloni agli avversari. 
Chiellini – 5.5 primo tempo sottotono, poi nella ripresa viene fuori un po’ di più il lottatore che è, soprattutto nei numerosi contrasti fisici con Mandzukic.
Lichtsteiner – 5 manca la sua velocità e la spinta che di solito dà all’intera squadra; soffre costantemente le iniziative di Ribery che il più delle volte lo fa sfigurare.
Vidal – 5.5 l’unico tiro nel primo tempo è il suo, poi nel secondo tempo in due occasioni consecutive crea qualche piccola difficoltà a Neuer. A centrocampo è lui il più dinamico e l’unico che cerca di lottare e salvare una situazione disastrosa senza l’aiuto dei compagni piuttosto arrendevoli . La sua continua lotta gli è costata però il cartellino giallo, perciò salterà la gara di ritorno.
Pirlo – 4.5 strano ma vero a centrocampo è lui uno dei peggiori. Parte subito male, regalando stupidamente il pallone a Schweinsteiger che appoggia per Alaba nell’azione del primo gol dei tedeschi. Gli è capitato più volte di essere braccato in questo modo, ma stasera non ha la forza di lottare e reagire al pressing continuo degli avversari.
Marchisio – 4.5 altro assente illustre. Praticamente invisibile, non pervenuto. Senza di lui e Pirlo, il centrocampo affonda.
Peluso – 5 si limita a fare il minimo e indispensabile sulla sua fascia, ma il suo lavoro è anche ostacolato dall’avanzata perenne di Robben e a volte Müller. > Pogba (75’) – s.v.
Matri – 5 non riceve nessun pallone giocabile e non impensierisce minimamente la difesa del Bayern. Il 5 è per la presenza, non è di certo colpa sua se i compagni non lo servono. > Vucinic (65’) – 5.5 sicuramente fa qualcosa in pià di Matri, la sua velocità e i suoi inserimenti iniziano a “preoccupare” la difesa avversaria, ma non crea nulla di concreto o pericoloso.
Quagliarella – 5 altra vittima sacrificale della sterilità del reparto di centrocampo. Anche lui non viene mai servito dai compagni, né si preoccupa di andare a cercarsi la palla. > Giovinco (65’) – 5 tenta qualche giocata, ma in mezzo a quei giganti tedeschi si sente proprio un nano.
All. Conte – 4.5 come promesso in conferenza, fa i complimenti al Bayern Monaco per la vittoria, ma nasconde dietro alla supremazia bavarese l’ aspetto più scioccante della serata: la sua squadra stasera non è mai entrata in partita e non è mai stata così arrendevole. Ha anche detto che non è un caso che la Juventus sia arrivata fino ai quarti di finale, però guardando il match e il modo in cui è stata preparata la partita qualche dubbio potrebbe sorgere. Ha confermato la formazione che ha battuto l’Inter qualche giorno fa, quindi sul piano tecnico-tattico Conte non sbaglia nulla: il problema è che la grinta e lo spirito di squadra lo hanno lasciato in Italia. In più c’è da mettere a conto che se a 27 secondi dall’inizio prendi gol, è anche normale che si rimanga un po’ increduli. Sbagli ovunque e nessuna vera occasione da gol creata, e la Juventus torna umana.

Arbitro Clattenburg – 6 una cosa da recriminare all’arbitro inglese è la poco omogenea amministrazione dei cartellini: troppi brutti falli vengono fischiati e non sanzionati, e invece altri falli meno gravi vengono facilmente sanzionati con il giallo. Per non parlare poi della brutta entrata di Ribery su Vidal (o viceversa quella di Vidal su Ribery, che durante la serata se le danno di santa ragione). Nel complesso però, la gestione della partita è sufficiente.

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