Archivi tag: europa league

On air “L’Europa che conta”

Standard

Nuova puntata de “L’Europa che conta” sulla web radio.

Analisi della gara di Europa League della Lazio e della Juventus in Champions League.

Classico approfondimento sui principali temi del week-end di calcio italiano: spiccano il derby Roma- Lazio, Fiorentina- Milan.

Calcio estero: spicca il big match tra Manchester United – M. City.

Consueto appuntamento dei pronostici per le scommesse.

In studio: Michele De Angelis e Giampaolo Caldarini

Per ascoltare la puntata: http://213.175.198.64/~tv3/socialfootball.it/web-radio_socialfootball5.htm

Per scaricare il podcast CLICCA QUI

Social Football Web Radio: on air “Speciale Giovedì”

Standard

In onda su Social Football Web Radio “Speciale Giovedì

Approfondimenti ottavi di finale di Champions League, Juventus – Celtic e Psg – Valencia. Analisi partite di Europa League, Stoccarda – Lazio e Tottenham – Inter. Approfondimenti sulla 29a giornata e sui recuperi della 27a giornata di serie B. Analisi della partita Genoa  -Milan, anticipo 28a giornata serie A e notizie sul Cagliari.

In studio: Patrizio Marcoccio e Marco Marini.

Per ascoltare la puntata: http://213.175.198.64/~tv3/socialfootball.it/web-radio_socialfootball5.htm

Per scaricare il podcast CLICCA QUI

Uefa: per Lazio-Borussia M’gladbach possibile stadio a porte chiuse

Standard

uefa-logo

A giorni la Uefa si esprimerà su quanto accaduto lo scorso 22 Novembre allo Stadio Olimpico durante il match tra la Lazio ed il Tottenahm, con i tifosi biancocelesti accusati di aver rivolto cori razzisti ai giocatori degli Spurs.

Ma le prime indiscrezioni che trapelano dalla sede Uefa in Svizzera non portano certo ottimismo: l’ipotesi più probabile è la chiusura delle porte dell’Olimpico per la partita contro il Borussia Mönchengladbach, sedicesimi di finale di Europa League che si giocherà il 21 Febbraio. La seconda ipotesi è la squalifica del campo, ma non sembra una pista percorribile.

In qualunque caso la Lazio avrà il tempo di presentare ricorso, con buone possibilità di trasformare la sanzione in una semplice multa.

Redazione Social Football

Lazio-Tottenham: l’Uefa apre un’inchiesta

Standard

914992-15215778-640-360

L’Uefa apre un’inchiesta disciplinare sulla Lazio per la presunta condotta razzista dei suoi tifosi nella gara d’Europa League con il Tottenham del 22 novembre a Roma. A carico dei biancocelesti gravano anche le accuse di lancio di razzi e fuochi d’artificio, incidenti di natura non sportiva, arrivo in ritardo della squadra allo stadio e ritardata gestione dei referti. L’Uefa avviera’ un’inchiesta anche contro il Tottenham per i disordini causati dai tifosi. I casi saranno esaminati il 24 gennaio.

Fonte: Ansa.it

Redazione Social Football

Europa League: il punto sulle italiane

Standard

images

di Marco Mottini

Giochi già chiusi al fischio d’inizio di quest’ultimo turno dei gironi di Europa League, valevole per l’accesso ai sedicesimi di finale.

Classifiche già scritte con un turno di anticipo, Lazio, Napoli ed Inter con la qualificazione in tasca, Udinese eliminata. Soltanto i biancocelesti dovevano cercare i 3 punti per mantenere il primato in classifica. La squadra di Petkovic è stata l’unica vincente delle quattro italiane, con Napoli ed Udinese uscite sconfitte e l’Inter che non va oltre il pareggio.

Grazie ai risultati di ieri sera, sommati a quelli di Champions dei giorni scorsi, l’Italia riesce ad alzare il coefficiente ed a raggiungere al 4° posto l’Inghilterra nel ranking.

LAZIO: i ragazzi di mister Petkovic scendono in campo con la tranquillità di chi ha già ipotecato il passaggio del turno, ma con la giusta voglia di rimanere primi nel girone. Turn over in parte obbligato dagli infortuni ma anche studiato dall’allenatore, con Marchetti, Klose, Biava, Candreva e Mauri che rimangono a casa. Spazio al 3-5-2 con l’inedita difesa formata da Ciani, Cana e Radu. Davanti la coppia Kozak-Floccari.  Dal 1′ in campo si vede una sola squadra, il Maribor non fa nulla per bloccare le avanzate dei laziali, che si ritrovano a fine primo tempo già sul 3-0, con le reti di Kozak, Radu e Floccari. Nel secondo tempo la musica non cambia: al 51′ un assolo di Floccari porta il risultato sul 4-0, doppietta per l’attaccante di Nicotera e gol da cineteca. Unica emozione per gli sloveni la rete di Tavares pochi minuti prima del fischio finale.

Da testa di serie, ora la Lazio può affrontare le seconde classificate (Anzhi, Atletico Madrid, Borussia Mönchengladbach, Newcastle, Stoccarda, Basilea, Sparta Praga, Bayer Leverkusen e Levante) o una delle quattro peggiori retrocesse dalla Champions League (Ajax, Olympiacos, Bate Borisov, Cluj).

Una curiosità: i biancocelesti, insieme al Leverkusen, ha la miglior difesa in Europa, con all’attivo soltanto due gol incassati.

Gruppo J: Lazio 12, Tottenham 10, Panathinaikos 5, Maribor 4

INTER: ultima partita del girone H, l’Inter scende in campo contro il Neftci Baku in un Meazza quasi deserto. Stramaccioni schiera i baby Romanò, Benassi, Pasa, Garritano e Bandini ma gli occhi sono puntati tutti sul giovane Livaja, autore di una doppietta che lo porta a 4 gol in Europa. Un’Inter che in campo si diverte, scalda i muscoli per il match contro il Napoli. Tiene in mano il ritmo del gioco, riuscendo a trovare il secondo vantaggio dopo il gol di Sadigov. Ma tra un gol annullato, un rigore non concesso a Cassano ed una traversa colpita da Nagatomo, arriva la beffa proprio sul finale con il pareggio di Canales, che porta il risultato sul 2-2.

Ora si aspettano solo i sorteggi del 20 Dicembre a Nyon, dove l’Inter potrebbe incontrare Liverpool, Viktoria Plzen, Fenerbahçe, Bordeaux, Steaua Bucarest, Dnipro,Benfica, Chelsea, Dinamo Kiev o Zenit.

Gruppo H: Rubin Kazan 14, Inter 11, Partizan Belgrado 3, Neftci 3

NAPOLI: partita ininfluente ai fini della classifica per gli uomini di Mazzarri, impossibilitati a passare come primi del girone. Il tecnico toscano schiera dal 1′ molti titolari, su tutti Cavani, Inler e Maggio. Il Matador porta subito in vantaggio i partenopei, dando l’illusione di una bella serata. Da li in poi il Napoli si spegne, facendo diventare tutto semplice per gli olandesi di Advoocat, riuscendo prima a pareggiare e poi portandosi sul 2-1 alla fine dei 45′. Nel secondo tempo spazio al fratello di Insigne, Roberto, sprecone in un paio di occasioni ma dando prova di possedere grandissime doti. Al 60′ terzo gol del PSV, tripletta personale di Matavz, vecchia conoscenza dei tifosi napoletani. 3-1 ed ennesima figuraccia rimediata in Europa dalla squadra  di De Laurentiis.

Per i sedicesimi stesso discorso dell’Inter, con la variante Genk, Rubin Kazan.

 Gruppo F: Dnipro 15, Napoli 9, Psv Eindhoven 7, Aik Stoccolma 4

UDINESE: partita utile per uscire a testa alta, per dare ai tifosi almeno la gioia di battere per la seconda volta il Liverpool. Guidolin schiera l’undici migliore, escludendo solo Di Natale e facendo rientrare Pinzi dopo il lungo stop. Il gioco lo tiene il Liverpool, con alcuni lampi da parte dei friulani che però non riescono ad impensierire il portiere dei Reds. Al 23′ Henderson porta in vantaggio gli ospiti su un calcio d’angolo, ma le brutte notizie per Guidolin non sono ancora finite: dopo 15′ minuti dall’inizio del secondo tempo, il rientrante Benatia, entrato al posto di Pinzi per mettere minuti nelle gambe, si accascia per una ricaduta muscolare. Poco prima del 90° entra in campo Di Natale, 33esima presenza in Europa raggiungendo Bertotto primo in classifica; l’attaccante napoletano a pochi secondi dal fischio finale sfiora la traversa con un tiro al volo, un gol che avrebbe eliminato il Liverpool dalla coppa.

L’Udinese lascia la competizione senza sfigurare, sperando che alla prossima occasione società ed allenatore facciano scelte un po più ponderate.

Gruppo A: Liverpool 10, Anzhi 10, Young Boys 10, Udinese 4

Europa League: il punto sulle italiane

Standard

di Marco Mottini

Si è giocata ieri la 5a e penultima giornata della fase a gironi valevole per l’ingresso ai sedicesimi di Europa League. Giornata che ha decretato il futuro delle compagini italiane con un turno di anticipo: Lazio, Inter e Napoli conquistano la matematica qualificazione ai sedicesimi di finale, mentre l’Udinese saluta la coppa prima del previsto. Tra le quattro l’unica a portarsi a casa i 3 punti è il Napoli vincendo per 1-2 in casa dell’AIK, la Lazio pareggia con il Tottenham mentre Inter ed Udinese perdono 3-0 e 2-0, rispettivamente contro Rubin Kazan e Anzhi.

LAZIO: la squadra di Petkovic affronta in casa il Tottenham, di fronte ad una cornice di pubblico formata da 30.000 persone in estasi per il ritorno di Gascoigne.  La Lazio si presenta in campo come prima del girone mentre gli Spurs, reduci da una bruciante sconfitta nel derby contro l’Arsenal, ad inseguirla. Per i biancocelesti turnover forzato, viste le assenze di Dias e Klose, sostituiti da Ciani e Kozak. Primi 20 minuti giocati alla pari, con un gol annullato agli inglesi per un fuorigioco dubbio. Da quel momento sale in cattedra la Lazio, prendendo le redini del gioco e portandosi facilmente dalle parti di Lloris il quale, durante tutto l’arco del match, salva più volte il risultato, grazie anche ad un Kozak in forma ma non brillantissimo sotto porta. Secondo tempo uguale al primo: Spurs che provano ad alzare il baricentro, ma il gioco lo fa soprattutto la Lazio, con Ciani che all’85’ mette in difficoltà ancora il portiere francese. Qualificazione conquistata per i biancolesti, ora bisognerà mantenere il primo posto nella sfida contro il Maribor.

Classifica: Lazio 9, Tottenham 7, Panathinaikos 5, Maribor 4

INTER: partita tra le prime due del girone, con la qualificazione già in tasca. L’inter si presenta in campo con molti giovani, turnover in vista della partita di campionato contro il Parma. Dopo pochi minuti dal fischio d’inizio i russi si portano subito in vantaggio con Karadeniz, prontissimo a sfruttare un errore di Juan Jesus. I nerazzurri provano a portare il risultato sull’1-1 senza riuscirci prima con Coutinho su azione personale, e poco dopo con Ranocchia su calcio d’angolo. Un’Inter che per tutto il primo tempo non riesce a rendersi pericolosa, a differenza dei russi. Nel secondo tempo, con l’ingresso di Zanetti e Palacio, la squadra di Stramaccioni riesce ad avanzare più facilmente, ma la doppietta di Rondon nel finale chiude i giochi regalando al Rubin il primo posto del girone. L’inter si consola con il passaggio del turno ed una buona prova dei suoi giovani.

Classifica: Rubin 13, Inter 10, Partizan 2, Neftci 2

NAPOLI: nel girone F Napoli e AIK si giocano il secondo posto e la qualificazione. A Stoccolma i partenopei trovano un ambiente molto caldo, a causa dei fatti accaduti durante la partita di andata: emblematico è il murales realizzato dai tifosi svedesi che vede un Cavani decapitato con la scritta ‘Fuck Napoli’. Mazzarri schiera ancora l’attaccante uruguaiano accanto a Vargas. Al 19′ Dzemaili porta in vantaggio il Napoli, approfittando di un errore del portiere. Dopo il gol l’AIK prova a mettere in difficoltà la difesa avversaria, prima con Bangura, poi con Danielsson che di testa trova la rete dell’1-1. Nel secondo tempo entrambe le squadre tentano l’affondo, soprattutto il Napoli che, con l’ingresso di Inler e Zuniga, dopo il 65′ ha tre grandi occasioni, non riuscendo però a superare il portiere. Rimasti in dieci per l’espulsione di Aronica, i partenopei trovano con Cavani la rete dal dischetto al 93′, confermandosi seconda forza del girone con la qualificazione matematica.

Classifica: Dnipro 12, Napoli 9, AIK 4, PSV 4

UDINESE: trasferta difficile per i friulani in casa della capolista Anzhi. Obbligati a vincere per poter sperare ancora nel passaggio del turno, Guidolin schiera il capitano Di Natale accanto a Fabbrini. Un inizio subito movimentato, con occasioni da una parte e dall’altra ed un paio di ottime parate di Brkic. Il secondo tempo ricomincia sullo 0-0, con un’occasione sprecata da Di Natale su passaggio di Armero. Da qui in poi si vede solo l’Anzhi: al 72′ il gol di Samba su calcio d’angolo porta in vantaggio i russi; dopo tre minuti il solito Eto’o raddoppia con una bella giocata in area. La partita finisce 2-0, con l’Udinese esclusa matematicamente dai sedicesimi ed il rammarico di aver buttato un’altra possibilità per emergere in Europa.

Classifica: Anzhi 10, Liverpool 7, Young Boys 7, Udinese 4

Europa League: rinviata la partita a Israele

Standard

 

La partita in calendario domani in Israele tra l’Hapoel Kiryat Shmona e l’Athletic Bilbao, valida per l’Europa League, e’ stata rinviata a data destinarsi per problemi di sicurezza dovuti alla difficile situazione in quella regione. Lo annuncia l’Uefa sul proprio sito, al termine di una riunione dell’organismo che gestisce le emergenze. Una bomba e’ esplosa oggi su un autobus nel centro di Tel Aviv, causando una decina di feriti.

Fonte: Ansa.it

Redazione Social Football