Archivi tag: Manchester United

On air “L’Europa che conta”

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Nuova puntata de “L’Europa che conta” sulla web radio.

Analisi della gara di Europa League della Lazio e della Juventus in Champions League.

Classico approfondimento sui principali temi del week-end di calcio italiano: spiccano il derby Roma- Lazio, Fiorentina- Milan.

Calcio estero: spicca il big match tra Manchester United – M. City.

Consueto appuntamento dei pronostici per le scommesse.

In studio: Michele De Angelis e Giampaolo Caldarini

Per ascoltare la puntata: http://213.175.198.64/~tv3/socialfootball.it/web-radio_socialfootball5.htm

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Polemiche Manchester United – Real Madrid. Cakir, l’arbitro che sussurra alla Spagna

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Fulham v Hamburger SV - UEFA Europa League

La partita Manchester United – Real Madrid di ieri sera, oltre dallo spettacolo offerto dalle due formazioni, è stato caratterizzato dalle polemiche suscitate nei confronti del direttore di gara Cuneyt Cakir. Sul risultato di 1-0 per lo United, l’arbitro turco si è reso protagonista dell’espulsione di Nani che ha decisamente cambiato le sorti della gara. Partita che il Real è riuscito a vincere per 2-1 siglando le due reti proprio dopo che i Red Devils erano rimasti in dieci. Non è la prima volta che Cakir è stato al centro delle contestazioni.

Durante l’Europeo 2012, la designazione dell’arbitro turco aveva suscitato aspre polemiche addirittura prima della semifinale tra Spagna e Portogallo. Secondo il quotidiano portoghese “A Bola” non avrebbe dovuto essere designato per quel match in quanto il presidente del Collegio arbitrale Uefa, Angel Villar, dirige la Federcalcio spagnola, e il suo vice, Senes Erzik, e’ turco oltre che ‘amico del Barcellona e dell’Unicef’, sponsor blaugrana. Motivi che hanno fatto pensare che la Spagna avrebbe potuto essere favorita in campo, pur non avendone assolutamente bisogno. Non solo. Ad aumentare i sospetti dei media lusitani erano anche le dichiarazioni di Platini che auspicava per lo spettacolo una finale tra Spagna e Germania.

Un altro incontro tra Cakir e la Spagna risale all’ultimo Barcellona-Chelsea di Champions finito 2-2 al Camp Nou. Nonostante la qualificazione alla finale, i Bleus lo contestarono per l’espulsione di Terry e per un rigore non fischiato su Drogba.

Non sempre tre indizi fanno una prova, certo è che gli incroci tra Cakir e le sorti calcistiche della penisola iberica qualche dubbio lo lasciano.

Redazione Social Football

Champions League, cresce l’attesa per Manchester – Real

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MANCHESTER-REAL2

 

di Marco Marini

“Il mondo si fermerà per guardarci, perché tutti sono curiosi di sapere come andrà a finire. Non sembra un turno di qualificazione, sembra una finale”. Queste sono state le parole di Mourinho nella conferenza stampa che ha preceduto il match di questa sera. Una partita molto interessante su cui si focalizzerà l’attenzione di tutto il mondo calcistico. In palio ci sarà l’accesso ai quarti di finale ma per l’interesse che riveste questa gara ha ragione il tecnico portoghese a paragonarla ad una finale. Prima dell’ andata,  giocata al Santiago Bernabeu, le due squadre si sono incontrate già quattro volte. Il bilancio è favorevole al Real Madrid, uscito vittorioso in tre occasioni, più precisamente due volte ai quarti ed una in semifinale. Ogni volta che si sono ritrovate di fronte, queste due formazioni hanno dato vita a gare molto emozionanti ed avvincenti come accaduto nel 2003. Al 3-1 del Santiago Bernabeu ha fatto seguito il rocambolesco 4-3 dell’Old Trafford.

Ad aumentare il livello di attenzione di questa gara, già alto di suo, sarà la presenza di Cristiano Ronaldo, per la prima volta da ex all’Old Trafford. Lo stadio di Manchester, che ha visto trionfare lo United  con Ronaldo capitano e leader, adesso potrà riabbracciare il fenomeno. Con la piccola differenza, si fa per dire, che non indosserà la maglia rossa del Manchester bensì quella bianca del Real. Un ritorno molto emozionante sia per Cr7 che per quei tifosi che lo hanno amato durante il periodo trascorso  alla corte di Ferguson. Sei anni, dal 2003 al 2009, durante i quali ha guidato lo United alla conquista di una Champions League, di una Coppa del mondo per Club e di sei trofei nazionali. Più precisamente tre campionati vinti nel 2007, 2008 e 2009, una Coppa d’Inghilterra e due coppe di Lega.

Trofei più o meno importanti che lo hanno fatto entrare nelle grazie di Ferguson il quale lo ritiene “un atleta superbo”, un giocatore che “non salta mai una gara, fortissimo nella corsa e nel tiro in porta”. Un pensiero condiviso pienamente da Mourinho che sa di poter contare su un campione vero e proprio in grado sempre di fare la differenza come, sperano i tifosi madrileni, in questa gara.

Una partita che vedrà di fronte per la quindicesima volta due allenatori rivali, entrambi vincenti. Per il momento Ferguson vanta solo 2 vittorie al contrario di Mourinho. Per lui, infatti, sono ben 6 come i pareggi ottenuti negli scontri in cui si sono ritrovati di fronte, in panchina, questi due tecnici.

Tutto fa presagire che, come dichiarato da Cr7, “sarà una partita piena di emozioni”. Non resta che aspettare questa sera per godersi lo spettacolo.

On air “Il punto di Michele Plastino del martedì” e “Football Underground”

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On air il punto di Michele Plastino del martedì.

Per ascoltarela puntata: http://213.175.198.64/~tv3/socialfootball.it/web-radio_socialfootball5.htm

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Queste le modalità per contattare Michele Plastino che vi risponderà durante la trasmissione.

Facebook: Michele Plastino pagina ufficiale

Twitter: @Michele Plastino.it

e mail: micheleplastino@libero.it

A seguire Football Underground, consueta trasmissione su Premier League e Ligue 1. In studio Giuliano Corridori ed Edoardo Iannone.

Per ascoltare la puntata:

Per scaricare il podcast:

Social Football Web Radio : On Air “Football Underground”

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On air la nuova puntata di Football Underground: Giuliano Corridori e Andrea Bertoli approfondiscono la Premier League, la Ligue 1 e le Nazionali:  il duello tra Manchester United e Manchester City, la crisi del Chelsea, la fuga del Paris Saint Germain, lo scandalo dell’assegnazione dei Mondiali al Qatar, le amichevoli Inghilterra – Brasile e Francia – Germania, la Coppa D’ Africa.

Per ascoltare la puntata http://213.175.198.64/~tv3/socialfootball.it/web-radio_socialfootball5.htm

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Ferguson: 71 anni e non sentirli

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Sir-Alex-Ferguson

Non c’era modo migliore per festeggiare il compleanno per Sir Alex: 4-0 al Wigan e primo posto consolidato con sette punti di vantaggio sulla seconda.

Ma, tra un augurio ed una stretta di mano per l’ennesima vittoria, il tecnico dello United è tornato a parlare del suo futuro. Negli ultimi mesi sono state tante, forse troppe, le voci che sono circolate intorno a Ferguson. Una consuetudine che ormai va avanti da più stagioni, ogni anno i media inglesi fanno a gara per trovare il suo successore.

Ma lui, eletto dalla IFFHS come miglior allenatore del mondo del XXI secolo, non ha nessun interesse a  mollare: “Spero di rimanere e allenare ancora per un po’ di tempo il Manchester United. Non è semplice perché so che si fanno nomi importanti per il futuro dei Red Devils e so bene che nel calcio è tutto molto precario. Ma l’intenzione è quella di continuare”.

“Chi sarà qui fra due anni? Guardiola, Mourinho, David Moyes. Ci sono tanti ottimi allenatori e non so quali siano i loro piani. È difficile dire chi sarà al mio posto fra due o tre anni”.

Guardiola e Mourinho sono avvisati: per il prossimo anno cercassero altri lidi, la panchina di Ferguson è ancora blindata.

Redazione Social Football