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Pato: ufficiale il passaggio al Corinthians

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E’ arrivata l’ufficialità: Alexandre Pato è un giocatore del Corinthians.

A dare la notizia è proprio il sito del Milan. Decisivo è stato il vertice tra Adriano Galliani e la dirigenza del club di San Paolo avvenuto in Brasile. In realtà l’accordo di massima era già stato trovato poco tempo fa, ma per gli ultimi dettagli dell’operazione bisognava ancora aspettare.

Desidero salutare, ma soprattutto ringraziare tutti. Dal Presidente fino alle tante persone del Milan con cui ho lavorato in questi indimenticabili anni a Milano. Vado in Brasile, al Corinthians, per avere la possibilità di giocare con continuità. Non sarà, però, facile dimenticare il Milan. Sono e sarò sempre legato a questa maglia, ai suoi colori e a tutti i tifosi rossoneri. Soprattutto va a loro, in questo momento, il mio pensiero e il mio grazie più grande”. 

Queste le parole dell’attaccante dopo aver messo la firma su un quadriennale che lo legherà al club carioca. Nelle casse dei rossoneri entreranno 15 milioni di euro.

Redazione Social Football

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Punto Milan: panettone amaro per Allegri

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di Francesco Maiocchi
La partita: un grandissimo Zeman ha distrutto le poche sicurezze tattiche del Milan; la sfida era anche a livello statistico perchè si affrontavano la squadra che ha segnato più gol di testa contro quella che di più ne ha subiti. I giallorossi partono fortissimo,sanno quanto i rossoneri soffrano i calci piazzati e si portano avanti con Burdisso proprio da calcio d’angolo. Il diavolo ferito cerca la reazione, ma El Shaarawy invece di tirare da distanza ravvicinata cerca il dribling su Goicoechea che lo ferma dimostrando di essere in serata. Le squadre sono lunghe, ma Mexes e Yepes sono gia mentalmente in vacanza visto che lasciano saltare in area Osvaldo che sigla il 2 a 0 su cross di Totti; il centrale francese non scende proprio in campo, lascia liberissimo Lamela che porta a 9 il suo score stagionale. Alla mezz’ora siamo gia sul 3 a 0, la Roma ha sempre abituato ai ribaltoni in questa stagione, ma oggi la miglior difesa è davvero l’attacco e Lamela chiude virtualmente la partita ad inizio ripresa. Mister Allegri forse non ci crede più quando leva Robinho, largamente il migliore in campo dei rossoneri, per Bojan invece di uno spentissimo Boateng, ma grazie a lui il milan salva la faccia. Nel finale viene espulso Marquinho, e concesso un calcio di rigore che Pazzini non spreca, a cui segue il goal dell’ex Bojan. Forse Allegri si pentirà di aver sottovalutato la Roma, fidandosi troppo della nomea di pessima difesa, schiera Boateng punta centrale e un Nocerino che è sempre davanti agli attaccanti invece che dietro.
Luci: in campo sono esplose tutte le lampadine e persino il faraone dimostra di aver finito le batterie, o perlomeno di soffrire le big (a segno solo col Napoli). Costant e Robinho sono quelli che hanno espresso il miglior gioco, ma non bastano contro una Roma di questo calibro.
Ombre: cominciamo con il portiere, Allegri sceglie Amelia dopo alcune opache prestazioni di Abbiati; ma l’ex Genoa a mio modesto avviso da ancora meno sicurezza non tuffandosi mai su nessuno dei goal della Roma. La coppia di difensori centrali sembrava aver trovato un po di fiducia nelle scorse partite, e invece soliti errori e tantissime disattenzioni che nemmeno in lega pro si possono concedere. Il centrocampo è inesistente, il capitano Ambrosini è l’unico baluardo a protezione della difesa, mentre Montolivo e Nocerino giocano punte e se solitamente  fanno i centrocampisti un motivo ci deve essere. El Shaarawy dimostra che con le grandi fa tanta fatica e quando ha l’occasione del pari pecca di presunzione; Boateng è l’ombra di se stesso, sfodera una quantità immensa di passaggi errati e di tiri da distanza siderale ovviamente inutili.
Quello che verrà: il mercato invernale serve a mettere un paio di toppe solitamente, ma il Milan ha bisogno in questo momento di certezze se vuole ambire all’Europa che conta. Forse più che un difensore forte, visto che al momento non ce ne sono, servirebbe un preparatore per la difesa serio; troppi i gol subiti su palla inattiva e il problema è che non è nemmeno una novità di quest’anno. Serve anche un centrocampista visto che De Jong ha finito la stagione; ma Galliani punta agli attaccanti, unico reparto in cui il Milan non ha problemi, forse per smuovere gli animi e allontanare l’attenzione sui veri problemi. Robinho e Pato vogliono tornare in Brasile; è incredibile come il papero da eterno infortunato, dopo aver latitato per 2 stagioni e aver impedito l’arrivo di Tevez ora pretenda di cambiare squadra. Probabilmente l’ultimo infortunio era solo verbale e il Milan, ormai, è abituato all’ingratitudine di alcuni lungodegenti che prima accettano le stipendiate cure amorevoli e che, appena guariti, soffrono di saudade o comunque voglia di cambiare squadra. Speriamo che almeno il Brasiliano si risparmi le uscite fuori luogo di Cassano e che il Milan trovi l’affare di Gennaio.

Bojan è del Milan

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Bojan Krkic è a Milano. In queste ore firmerà il nuovo contratto e domani mattina sosterrà le visite mediche di rito. La formula del trasferimento vede il Milan prendere il posto della Roma nella situazione nei confronti del Barcellona. Il Milan, quindi, avrà Bojan in prestito con diritto di riscatto, e controriscatto a favore della società blaugrana. La cessione del giovane spagnolo ha fatto storcere il naso ai tifosi giallorossi, che ritenevano Bojan il giocatore ideale per il 4-3-3 di Zeman, tutto tagli e verticalizzazioni. Di seguito, uno screenshot catturato da twitter.

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Bojan molto probabilmente giocherà già sabato col Milan a Bologna, vista l’indisponibilità di Pato e Robinho.

Redazione Social Football