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Punto Liga: Barça corsaro a Saragozza, ciclone Ronaldo al San Mames, spettacolo nel derby di Siviglia, Real Sociedad in fuga Champions

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di Francesco Carolis

Ennesimo fine settimana di grandissimo spettacolo nel campionato spagnolo con le emozioni regalate dalla trentunesima giornata: il Barcellona vince con le seconde linee anche sul campo del Saragozza e corre a grandi falcate verso la conquista del titolo, bene anche Atletico e Real Madrid le quali consolidano ancora più nettamente le proprie posizioni di vertice; in zona Champions si regista la pesantissima vittoria della Real Sociedad a Vallecas, mentre in coda fa notizia il terzo successo consecutivo di un Deportivo La Coruna che assapora la salvezza.

Tello avvicina lo scudetto – Dopo la sudata qualificazione alle semifinali di Champions League il Barcellona torna a dimostrare il suo predominio in campionato sbancando per 3 a 0 Saragozza: la squadra di Vilanova, nonostante l’assenza di molti titolari, dimostra di avere una rosa da capogiro ottenendo facilmente tre punti grazie alla straordinaria prova dei suoi giovani più talentuosi. La capolista prende in mano il pallino del gioco già dai primi minuti dell’incontro e passa in vantaggio al 20’ con il preciso diagonale dell’elegantissimo Thiago Alcantara, considerato già da qualche anno come il candidato ideale a prendere il posto di Xavi nel Barça del futuro: il figlio di Mazinho ispira al minuto 39 anche l’azione del raddoppio blaugrana, servendo a Tello un pallone filtrante che il giovane attaccante di Sabadell trasforma in oro certificando il dominio degli ospiti sul match. Nella ripresa è lo stesso Tello a spegnere ogni speranza di rimonta del Saragozza firmando la doppietta personale al termine di una bella giocata individuale all’interno dell’area di rigore: i blanquillos non riescono ad opporre alcuna resistenza al potenziale offensivo del Barça e rimediano un’altra sconfitta che li mantiene in piena zona retrocessione.

Dominio Real nella Catedral I blancos di Josè Mourinho vincono l’ultimo confronto della storia contro l’Athletic Bilbao al San Mames, che l’anno prossimo verrà sostituito da un impianto più moderno, salutando ed onorando nel migliore dei modi uno stadio che ha sempre creato parecchi grattacapi alla formazione madrilena. Il Real parte con veemenza e sblocca il risultato già al secondo minuto con una punizione micidiale di Cristiano Ronaldo che non lascia scampo ad Iraizoz: il match prosegue su ritmi molto intensi ma i baschi non riescono quasi mai ad impensierire la retroguardia ospite e capitolano ancora per mano di CR7 al 68’, quando il fuoriclasse portoghese stacca imperiosamente di testa sugli sviluppi di una punizione di Xabi Alonso ed insacca il goal numero 31 in campionato; la grande giornata di Ronaldo al cospetto della Catedral si completa con l’assist vincente per Higuain, che marca al 76’ la rete del definitivo 3 a 0. Il Real allunga la striscia di risultati positivi e può gioire per il grande momento di forma dei propri uomini simbolo alla vigilia della fase finale della stagione, di contro non sorride un Bilbao volenteroso ma poco incisivo che dovrà mettere in cascina almeno una mezza dozzina di punti per festeggiare la salvezza.

Granada travolto a Madrid – L’Atletico di Simeone si lascia alle spalle lo scialbo pareggio del turno precedente in quel di Getafe e liquida in casa per 5 a 0 il Granada restando a -3 dai cugini del Real Madrid: nel tabellino della netta vittoria dei colchoneros entrano Diego Costa, Raul Garcia e Filipe Luis, oltre alle due reti del solito Falcao che mettono in ghiaccio il risultato nella parte centrale del match. Nell’altro match giocato in questo turno nella capitale spagnola, la Real Sociedad espugna per 2 a 0 il campo del Rayo Vallecano grazie alle doppietta di Agirretxe dimostrando una solidità ed una tranquillità che le avversarie per il quarto posto faticheranno a scardinare: i baschi hanno ora quattro lunghezze di vantaggio sul Malaga, che vendica in parte il drammatico finale del match contro il Borussia Dortmund battendo in casa l’Osasuna con la rete al 93’ di Julio Baptista, e sul Valencia, fermato su uno scoppiettante 3 a 3 in casa dell’Espanyol. Stesso risultato e grandissimo spettacolo nel derby di Siviglia: il pareggio maturato al Benito Villamarin frena sia le ambizioni Champions del Betis sia la rincorsa verso l’Europa League dei blanquirrojos di Unai Emery.

Si salvi chi può – Non accenna a dirimersi la matassa creatasi nella lotta per non retrocedere: il Deportivo La Coruna lancia un segnale a tutte le avversarie con il roboante successo per 4 a 0 in casa del Levante, mentre il Maiorca vince di misura lo scontro diretto contro il Celta Vigo grazie al goal dell’ex Barcellona Giovani Dos Santos e lascia i galiziani all’ultimo posto della classifica; nel prossimo turno la squadra di Abel Resino ospiterà il Saragozza al Balaidos nel posticipo del lunedì sera e si giocherà una fetta quasi decisiva delle proprie ambizioni di permanenza nella Liga.

Risultati 31°giornata:

Betis Siviglia – Siviglia 3-3 (12/04, Benito Villamarin, Siviglia)

Valladolid – Getafe 2-1 (13/04, Josè Zorrilla, Valladolid)

Levante – Deportivo La Coruna 0-4 (13/04, Ciudad de Valencia, Valencia)

Espanyol – Valencia 3-3 (13/04, Cornellà-El Prat, Barcellona)

Malaga – Osasuna 1-0 (13/04, La Rosaleda, Malaga)

Rayo Vallecano – Real Sociedad 0-2 (14/04, Vallecas, Madrid)

Atletico Madrid – Granada 5-0 (14/04, Vicente Calderon, Madrid)

Real Saragozza – Barcellona 0-3 (14/04, La Romareda, Saragozza)

Athletic Bilbao – Real Madrid 0-3 (14/04, San Mames, Bilbao)

Maiorca – Celta Vigo 1-0 (15/04, Iberostar Estadi, Palma de Mallorca)

Classifica dopo la 31°giornata:

Barcellona 81, Real Madrid 68, Atletico Madrid 65, Real Sociedad 54, Malaga 50, Valencia 50, Betis Siviglia 48, Getafe 44, Rayo Vallecano 44, Siviglia 42, Espanyol 40, Levante 40, Valladolid 38, Athletic Bilbao 35, Osasuna 31, Deportivo La Coruna 29, Granada 28, Real Saragozza 27, Maiorca 27, Celta Vigo 24

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Punto Liga: il Barça festeggia il ritorno di Abidal, Real a +3 sull’Atletico, altri tre punti pesanti per il Depor

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di Francesco Carolis

Il primo weekend di aprile non è stato esente dal regalare grandi motivi di interesse a tutti gli appassionati di calcio spagnolo: nei match della trentesima giornata della Liga si confermano di un altro pianeta sia il Barcellona che Real Madrid, entrambe autrici di cinque reti agli avversari di turno, mentre frena nuovamente l’Atletico di Simeone, bloccato sullo 0 a 0 a Getafe; restano apertissime invece le battaglie a distanza per entrare in Europa e per ottenere la salvezza, con continui stravolgimenti di posizioni in classifica e una generale incertezza che renderà ancora più appassionante il finale di stagione

Premiata ditta Cesc/Alexis – Serata sostanzialmente perfetta al Camp Nou per il Barcellona: la squadra di Vilanova, nuovamente in carica sulla panchina blaugrana anche in campionato dopo la presenza in Champions, travolge 5 a 0 il fanalino di coda Maiorca senza l’infortunato Messi e può gioire in virtù del rientro in campo nel finale di gara di Eric Abidal al termine del lunghissimo percorso riabilitativo condotto dal difensore francese in seguito al trapianto di fegato dell’anno scorso. Il Barça utilizza il match come un funzionale allenamento alla sfida giocata ieri sera contro il PSG affidandosi alla micidiale serata di grazia di Cesc Fabregas ed Alexis Sanchez: al 20’ sblocca il risultato l’ex giocatore dell’Arsenal grazie ad un preciso piatto destro dopo l’uno-due con il cileno, il quale poco dopo corregge in rete una potente conclusione del compagno di squadra per il 2 a 0 che chiude virtualmente i giochi. Fra il 37’ e il 39’ si scatenano di nuovo le due riserve di lusso del Barça: prima è Cesc ad infilare per la terza volta Aouate sfruttando un altro scambio con Sanchez, poi lo stesso Niño Maravilla a firmare la doppietta personale trasformando in oro un passaggio filtrante del centrocampista di Arenys de Mar, il quale mette a segno anche il terzo goal personale ad inizio ripresa su assist di Andres Iniesta. Il Barça, che poche ore fa ha festeggiato il passaggio alle semifinali di Champions, offre uno spettacolo di altissimo livello anche senza la sua stella più lucente: il Maiorca non aveva molte armi da opporre alla capolista, ma il Barcellona visto sabato sera può ambire ad una stagione ricca di successi oltre le più rosee aspettative.

Cinquina Real al Levante – Nel match del Santiago Bernabeu fra Real Madrid e Levante va in scena un copione già visto e rivisto quest’anno in molte partite interne dei blancos: la squadra di Mourinho prima va sotto nel punteggio a causa di un’amnesia difensiva, poi decide di accelerare e asfalta gli avversari senza possibilità di replica. I granotes giocano nel primo tempo un match di grande contenimento e riescono a passare in vantaggio al minuto 31 grazie a Michel, il cui destro beffa Diego Lopez a causa della decisiva deviazione di Pepe: il Real reagisce immediatamente e trova il pari al 36’ con una spettacolare girata volante di Higuain su cross di Xabi Alonso; due minuti più tardi le merengues conquistano un calcio di rigore che Kakà trasforma senza problemi stravolgendo completamente le sorti del confronto. La gara resta comunque in equilibrio almeno nel punteggio fino ai minuti conclusivi della ripresa, quando il Real decide di chiudere i giochi segnando tre reti in sequenza con Ronaldo e con Ozil, il quale firma una doppietta che ne conferma l’ottimo momento di forma. I blancos approfittano della frenata dei cugini dell’Atletico e hanno ora tre punti di vantaggio sul terzo posto: al di là della sfida con la squadra di Simeone, inutile in termini di obiettivi stagionali, il Real continua a rispondere presente nel momento decisivo dell’annata e lancia segnali precisi a tutte le proprie avversarie europee.

Simeone a reti bianche – Secondo pareggio consecutivo dell’Atletico Madrid che non riesce a segnare nella trasferta sul campo del Getafe e vede allontanarsi il secondo posto del Real: i colchoneros sbattono contro la grande giornata del portiere avversario Codina e sono costretti a lasciare al Coliseum altri due punti che non giovano al morale di squadra. Prova di forza non indifferente in zona Champions della Real Sociedad, che batte il Malaga per 4 a 2 e si conferma quarta forza del campionato piegando con autorità un’avversaria diretta: i baschi mantengono due lunghezze di vantaggio sul Valencia di Valverde, il quale si impone sul Valladolid fra le mura amiche del Mestalla.

Equilibrio salvezza – Il Deportivo La Coruna ottiene contro il Saragozza un 3 a 2 ancora più prezioso della fondamentale vittoria esterna sul campo del Maiorca nel turno pasquale: la squadra di Vazquez scavalca in un colpo solo sia i bermellones sia il Celta Vigo, sconfitto in casa per 2 a 0 dal Rayo Vallecano, e torna a credere fortemente nella salvezza sulle ali dell’entusiasmo per una condizione mentale e fisica adatta a traguardi importanti. L’Osasuna e il Granada perdono l’occasione di staccarsi dalle quattro squadre in piena lotta per non retrocedere a causa delle debacle interne nei match con Espanyol e Betis Siviglia.

Risultati 30°giornata:

Granada – Betis Siviglia 1-5 (05/04, Nuevo Los Carmenes, Granada)

Real Sociedad – Malaga 4-2 (06/04, Anoeta, San Sebastian)

Real Madrid – Levante 5-1 (06/04, Santiago Bernabeu, Madrid)

Deportivo La Coruna – Real Saragozza 3-2 (06/04, Riazor, La Coruna)

Barcellona – Maiorca 5-0 (06/04, Camp Nou, Barcellona)

Celta Vigo – Rayo Vallecano 0-2 (07/04, Balaidos, Vigo)

Osasuna – Espanyol 0-2 (07/04, Reyno de Navarra, Pamplona)

Getafe – Atletico Madrid 0-0 (07/04, Coliseum Alfonso Perez, Getafe)

Valencia – Valladolid 2-1 (07/04, Mestalla, Valencia)

Siviglia – Athletic Bilbao 2-1 (08/04, Ramon Sanchez Pizjuan, Siviglia)

Classifica dopo la 30°giornata:

Barcellona 78, Real Madrid 65, Atletico Madrid 62, Real Sociedad 51, Valencia 49, Malaga 47, Betis Siviglia 47, Getafe 44, Rayo Vallecano 44, Siviglia 41, Levante 40, Espanyol 39, Athletic Bilbao 35, Valladolid 35, Osasuna 31, Granada 28, Real Saragozza 27, Deportivo La Coruna 26, Celta Vigo 24, Maiorca 24

Punto Liga: San Sebastian ancora amaro per il Barçellona, cinquina Real al Valencia, frenata generale nella lotta Champions

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di Francesco Carolis

Il girone di ritorno della Liga parte con il botto e regala subito emozioni e sorprese in quantità industriale: la notizia di giornata è senza ombra di dubbio la prima sconfitta stagionale del Barcellona, caduto per mano della Real Sociedad dopo aver portato avanti per tutta la stagione una striscia positiva che sembrava inarrestabile; torna a vincere e convincere invece il Real Madrid, che liquida senza difficoltà un brutto Valencia non riuscendo però a recuperare punti sui cugini dell’Atletico, i quali si confermano implacabili al Vicente Calderon battendo anche il Levante.

La Real ferma il Barça – La settimana più difficile della stagione del Barcellona, condita dal caso scatenato dopo l’annuncio del mancato rinnovo di Victor Valdes e dal rocambolesco pareggio interno con il Malaga in Coppa del Re, si conclude nel peggiore dei modi con la sconfitta per 3 a 2 sul campo della Real Sociedad, dove i blaugrana non vincono da tre anni. Il confronto di San Sebastian si era aperto tuttavia con il classico copione al quale il Barça ha abituato tutte le sue avversarie in questo campionato: dopo soli 7 minuti Messi accelera in dribbling e con il sinistro trafigge la porta dei padroni di casa, imitato al 25’ da Pedrito che finalizza da due passi una splendida azione avviata dal piede di Xavi e rifinita dal preciso assist di Dani Alves; allo scadere del primo tempo Castro accorcia però le distanze con un’azione molto simile a quella subita dal Barça nell’occasione del goal di CR7 nel Clasico di qualche mese fa: in avvio di ripresa la squadra di Vilanova resta in 10 per l’espulsione comminata a Piquè e subisce poco dopo il pareggio dello stesso Castro, il quale batte a rete di sinistro trovando una fortunosa deviazione per il momentaneo 2 a 2. Quando la partita sembra trascinarsi abbastanza stancamente verso la fine, è Agirretxe a trovare su cross di Martinez il colpo di testa decisivo che condanna il Barcellona ad una sconfitta in assoluto non meritata ma senza dubbio indicativa di alcune lacune soprattutto difensive da correggere in vista del confronto di Champions contro il Milan: i blaugrana, al di là del peso non fondamentale dei punti persi sabato sera, saranno in ogni caso chiamati a reagire subito a partire dal ritorno di Coppa dove saranno obbligati a fare risultato alla Rosaleda per evitare un’eliminazione che sarebbe difficile da digerire in questo delicato momento stagionale.

Manita in 45’ a Valencia – Finalmente i Campioni: questa è la frase che verrebbe spontaneo pronunciare dopo aver ammirato la netta e spettacolare vittoria del Real Madrid per 5 a 0 al Mestalla contro un Valencia da dimenticare. La squadra di Mourinho torna ad esprimersi su livelli “galattici” dopo un periodo negativo sotto il profilo dei risultati e risolve in un solo tempo di gioco la pratica di giornata: al 9’ sblocca il risultato Higuain su assist di Angel Di Maria, poi i blancos controllano con autorevolezza il match non trovando resistenza da parte di un avversario sfilacciato ed arrendevole ogni oltre aspettativa che si fa colpire per altre quattro volte in meno di un quarto d’ora; è lo stesso Di Maria a firmare il 2 a 0 dopo 32 minuti sfruttando a dovere una magistrale azione personale di Ronaldo, il quale entra nel tabellino dei marcatori solo 120 secondi dopo battendo Diego Alves per il tris dei blancos; è ancora Ronaldo a colpire al 41’ in seguito all’assist volante di Ozil, il quale a tempo quasi scaduto serve Di Maria per il definitivo pokerissimo. Vittoria salutare per un Real che dovrà però dimostrare di essersi finalmente ritrovato anche nei prossimi impegni, a partire dal nuovo confronto del Mestalla con il Valencia in Coppa, con gli uomini di Mou che partiranno dal vantaggio di 2 a 0 acquisito nel contestato match d’andata.

Atletico a meno 8 – Ennesima vittoria agevole per l’Atletico Madrid nel fortino del Vicente Calderon dove i colchoneros hanno ottenuto fino ad ora la totalità dei punti disponibili: la vittima di questo turno è il quotato Levante, battuto per 2 a 0 con le reti di Adrian al 32’ e di Koke al 60’ in un match segnato dallo spavento di tutti i tifosi per l’infortunio muscolare occorso al bomber Radamel Falcao, poi ridimensionato nella gravità dagli esami strumentali svolti in settimana. In zona Champions da registrare il turno negativo per tutte le pretendenti al quarto posto: il Betis Siviglia resta davanti alle avversarie pareggiando tuttavia in casa per 1 a 1 nel posticipo contro un combattivo Athletic Bilbao e non approfittando sia dello stesso risultato maturato nel match fra Malaga e Celta Vigo sia del tonfo per 2 a 0 del Rayo Vallecano a Granada.

Risalita Espanyol – Nella parte bassa della graduatoria l’Espanyol si conferma come la squadra più in forma: i ragazzi di Aguirre ottengono la seconda vittoria consecutiva fra le mura amiche del Cornellà-El Prat sconfiggendo per 3 a 2 il Maiorca in un avvincente scontro salvezza risolto a pochi minuti dal termine dalla rete di Baena. Esordio in chiaroscuro per Unai Emery sulla panchina del Siviglia: nella trasferta di Getafe la squadra andalusa non va oltre il pareggio per 1 a 1 dimostrando chiaramente le difficoltà che il nuovo tecnico dovrà superare per riportare i suoi in posizioni di classifica ben più prestigiose.

Risultati 20°giornata:

Espanyol – Maiorca 3-2 (18/01, Cornellà-El Prat, Barcellona)

Granada – Rayo Vallecano 2-0 (19/01, Nuevo Los Carmenes, Granada)

Real Sociedad – Barcellona 3-2 (19/01, Anoeta, San Sebastian)

Getafe – Siviglia 1-1 (19/01, Coliseum Alfonso Perez, Getafe)

Malaga – Celta Vigo 1-1 (19/01, La Rosaleda, Malaga)

Osasuna – Deportivo La Coruna 2-1 (20/01, Reyno de Navarra, Pamplona)

Valladolid – Real Saragozza 2-0 (20/01, Josè Zorrilla, Valladolid)

Atletico Madrid – Levante 2-0 (20/01, Vicente Calderon, Madrid)

Valencia – Real Madrid 0-5 (20/01, Mestalla, Valencia)

Betis Siviglia – Athletic Bilbao 1-1 (21/01, Benito Villamarin, Siviglia)

Classifica dopo la 20°giornata:

Barcellona 55, Atletico Madrid 47, Real Madrid 40, Betis Siviglia 35, Malaga 32, Rayo Vallecano 31, Valencia 30, Levante 30, Real Sociedad 29, Valladolid 28, Getafe 26, Siviglia 23, Real Saragozza 22, Athletic Bilbao 22, Espanyol 21, Granada 20, Celta Vigo 19, Osasuna 18, Maiorca 17, Deportivo La Coruna 16