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La nuova puntata di Calciofollie-Il Sabato del villaggio è on line con Paolo Mellucci e Alessio Giove

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nuova scoppiettante puntata del Sabato del Villaggio

interventi di Marco Piccari e Rosetta

in più sveleremo una delle mille identità nascoste del nostro Paolo Mellucci

NON MANCATE

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Socialfootball Web Radio: In onda “TuttA per voi”

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Come ogni Lunedì in onda sulla web radio di Social Football
“TuttA per voi”

In questa puntata sono analizzate le più importanti squadre di serie A, in aggiunta, un breve approfondimento sulle prossime olimpiadi da parte della nostra redazione.

In studio:
Matteo Mansueti, Fabiano di Stefano

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Social Football Web Radio: Ora in onda, “L’Europa che conta”

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On line la nuova puntata dell’Europa che conta. Ancora commenti sulla nazionale italiana. Calciomercato a tutto tondo. Conferenza stampa integrale di Ederson. Novità sul fronte calcioscommesse.

In studio: Michele De Angelis, Alberto Rossi e Giampaolo Caldarini.

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“SEMIFINALE!”. Il commento di Michele Plastino.

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Di Michele Plastino

Un pareggio che vale una vittoria e finalmente i calci di rigore siglano una giustizia.
E’ stata una bella Italia.
Il percorso della squadra azzurra è stato tortuoso. Prima partita con gioco di conseguenza: 3-5-2 per impedire la manovra agli spagnoli aggredendoli per tutto il campo. Seconda partita, purtroppo figlia della prima: stessa impostazione della precedente, ma contro un avversario che, per me, avrebbe richiesto un gioco diverso. Ciò nonostante, buon primo tempo rovinato dal secondo.
Terza partita e si ritorna al gioco abituale: nel nervosismo per la necessità di vincere con l’orecchio ad un’altra gara si riesce comunque nell’intento.
Con l’Inghilterra finalmente ci liberiamo. I britannici giocano il più classico dei 4-4-2. E non è vero, come viene scritto e detto dai più, che ci hanno copiato il catenaccio. E’ un incolto tormentone di questi giorni. Loro vanno e vengono. Corti nella metà campo avversaria con palla a loro, immediatamente arroccati nella propria a palla agli avversari, senza mai pressare alto. Se incontrano una squadra più debole danno l’idea di essere un team d’attacco, se incontrano una più propositiva e tecnica sembrano difensivisti. Questo è accaduto ieri. L’Italia ha meritato il passaggio per qualità di gioco, ma non dimentichiamo che ha pareggiato e non vinto. Per questo Prandelli deve lavorare sull’autostima degli attaccanti. E non considerate presunzione l’atteggiamento di Balotelli. E’ solo forte autodifesa che a volte può nascondere una insicurezza. Non esulta mai dopo un goal, ma ha gioito fortemente dopo aver realizzato il calcio di rigore. Lì aveva avuto paura di sbagliare. Lì avrebbe compromesso il lavoro degli altri. Questa era la sua corretta paura. Per questo ha esultato. E ora la Germania. La storia è con noi. La qualità, per il momento,no. Ma nel calcio la storia conta.

Ce l’abbiamo fatta. Il commento di Michele Plastino

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Di Michele Plastino

Per una volta ero stato malizioso. Si, non credevo che la Spagna battesse la Croazia e sono stato punito. Felicemente punito. L’Italia ha battuto una scorbutica Irlanda e meritatamente, ed ha passato il turno.
E scrivo meritatamente con cognizione di causa, perchè con la Spagna e per un tempo con la Croazia, avevamo giocato bene. L’errore era stato quello di giocare con lo stesso modulo della prima partita, sbagliando perchè, per me, se avessimo giocato come con l’Irlanda, avremmo battuto anche i croati.
Sono particolarmente contento per Balotelli, sempre preso di mira e che questa volta ci ha regalato un goal fantastico, pur dopo esserci sorbiti le paternali dei telecronisti per una sua manata. Benissimo anche Balzaretti che invocavo da tempo. Bene,molto bene, anche lo sbarazzino e bravissimo Diamanti. Chissà, se con un po più di coraggio riusciremo a vedere un 4-3-3 con Di Natale, Cassano e Balotelli finalmente insieme.
Da ora è tutto possibile.