Archivio mensile:gennaio 2013

Punto Lazio: Finale conquistata ma il mercato delude ancora una volta

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aquila

 

 

Certe notti non finiscono mai

Di Michele De Angelis

Quella che si è consumata martedì allo stadio Olimpico è stata molto più di una semifinale, è stata la partita infinita, dalle mille emozioni.
I padroni di casa hanno stretto i denti e sono riusciti a far sfogare i bianconeri, nel corso del primo tempo, senza riportare ferite.
Dopo l’improvviso vantaggio gli uomini di Petkovic non hanno lasciato molto spazio agli avversari, rimanendo sempre corti e compatti.
Dopo lo spavento, dovuto al brutto infortunio di Hernanes, i capitolini hanno finito per abbassarsi troppo e il gol subito da Vidal avrebbe tagliato le gambe a chiunque. Invece è arrivata la testata di Floccari a rianimare un Olimpico stracolmo, un urlo incredibile che ha poi rischiato di essere strozzato dall’ultimissima occasione fallita incredibilmente da Marchisio.

Luci: Prima di tutto grinta e carattere, ma anche tanta corsa e una concentrazione mantenuta sempre alta. La squadra non si disunisce quasi mai e il centrocampo fa la differenza. Il team romano rimane sempre lucido e pronto a far male al momento giusto. Biava rimane su livelli altissimi. Gonzalez si esprime al massimo del suo potenziale. Floccari è semplicemente decisivo. Non ci sono più aggettivi per il leone Marchetti.

Ombre: Durante la prima frazione di gioco la Lazio tende a farsi schiacciare un po’ troppo. Stupisce l’incapacità di gestire gli ultimi minuti sia prima del gol di Vidal che dopo quello di Floccari. Sono mancate le conclusioni dalla distanza. Radu rischia di lasciare un segno indelebile negativamente. Klose non ha ancora recuperato la giusta condizione.

Quello che verrà: Una finale su cui pende l’ombra del derby capitolino. Un futuro da poter vivere da protagonisti. Un futuro tutto da scrivere. Adesso bisogna riprendere il passo in campionato. I fronti rimangono aperti anche se i giocatori appaiono un po’ stanchi ed Hernanes dovrà stare fuori probabilmente per un mesetto. Meglio non commentare l’affare sfumato, come sempre in extremis, per il passaggio del brasiliano Felipe Anderson.
Le altre concorrenti si sono rinforzate e la Lazio, anche in questa sessione invernale,  è rimasta al palo.

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Social Football Web Radio: on air “Speciale Giovedì”

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In onda su Social Football Web Radio “Speciale Giovedì

Approfondimenti sul calcio mercato. Coppa del Re e turno infrasettimanale di Premier League.

In studio: Patrizio Marcoccio e Marco Marini.

Per ascoltare la puntata: http://213.175.198.64/~tv3/socialfootball.it/web-radio_socialfootball5.htm

Per scaricare il podcast CLICCA QUI 

Post Clasico: Messi-Arbeloa, insulti nel parcheggio

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Secondo Punto Pelota, programma calcistico spagnolo, ieri sera, al termine del match tra Real e Barcellona, Messi avrebbe affrontato Arbeloa nel parcheggio sottostante il Santiago Bernabeu. Da quanto si apprende, il numero 10 argentino prima di salire sul pullman del Barcellona si sarebbe avvicinato alla macchina di Arbeloa chiamandolo ‘pazzo‘, il tutto condito con altri insulti prima di essere portato via da un assistente della squadra.

Messi ed Arbeloa si sono pizzicati in campo tutto il tempo e ripetutamente Messi si è coperto la bocca con la mano perché ha insultato il difensore del Real Madrid“. Voci, comunque, tutte da confermare, anche perchè Punto Pelota è famoso per essersi quasi sempre schierato contro i blaugrana.

Redazione Social Football

Ultim’ora calciomercato: ufficiale Beckham al PSG

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Al PSG mancava Beckham per completare l’album delle figurine. Il centrocampista inglese, sulla soglia dei 38 anni approda nel campionato francese, e rimpingua il cast stellare del Paris Saint Germain. Svincolato, Beckham troverà Ancelotti, che già lo aveva avuto al Milan.

La presentazione oggi alle ore 17

David Beckham

 

Redazione Social Football

E l’Inter fa la spesa: 3 acquisti in un giorno solo

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Dopo l’immobilismo seguito all’arrivo di Rocchi, l’Inter si infiamma nella coda di mercato. Nella giornata di oggi sono stati presi Ezequiel Schelotto dall’Atalanta, Zdravko Kuzmanovic dallo Stoccarda e Mateo Kovacic dalla Dinamo Zagabria.

Schelotto – l’ala italo-argentina classe ’89 arriva a Milano per 3,5 milioni di euro, più la metà del cartellino di Marko Livaja, che si trasferisce subito in maglia orobica.

Kuzmanovic – serbo ex Fiorentina classe ’87. Era in scadenza di contratto, arriva per 1 milione di euro.

Kovacic – questo è il vero colpo di mercato. Centrocampista di impostazione, serbo classe ’94, da molti è paragonato a Luka Modric. Domani sarà a Milano per le visite e la firma.

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Redazione Social Football